domenica 4 gennaio 2015

Wislawa sull'orlo dell'anno

Ritratto di Wislawa Szymborska. Per gentile concessione di Raffaella Ciacci


1686 – fuyu – 311211 – omaggio a wislawa szymborska

Anno sull’orlo

Le parole possono

Interruzione



1687 – fuyu – 311211 – omaggio a wislawa szymborska

L’orlo dell’anno

Parole che fermano

In sospensione


 Wisława Szymborska (Kórnik, 2 luglio 1923 - Kraków, 1 febbraio 2012)


 
-->
1688 – fuyu – 311211
Per gli animali
Sogno di San Silvestro
Notte silenzio


Questi haiku li ho scritti sull'onda delle impressioni date da una ennesima lettura delle immaginiose, sospese poesie sue. Era il 2011. Sono passati un po' di anni e stanno cambiando un po' di cose. E' una buona fine, ed è un buon principio....
Il disegno: non volevo una foto fi Wislawa Szymborska giovane, non ne volevo una di lei da anziana. Ho avuto la fortunata navigazione che mi ha portato a scoprire i disegni e i lavori di Raffaella Ciacci,  che ringrazio e a cui rimandio, perché possiate averne promemoria e scoperta. 

6 commenti:

  1. Conosco poco la poesia della Szymborska. Il tuo post mi ha smosso per iniziare a leggere alcune sue poesie... e continuare ovviamente la lettura dei tuoi "occhielli". Quando si sta sull'orlo accadono talmente tante cose. Davvero bello il ritratto che hai scelto, mi piace molto.

    RispondiElimina
  2. Ciao Santa, mi fa molto piacere che il post ti abbia incuriosito al punto di provare a iniziare a leggere le poesie della Szymborska. Credo che ne rimarrai molto sorpresa, per via della loro apparente leggerezza quasi casuale. Uno stile di scrittura personalissimo, del quale spero di poter parlare quanto prima. E sì, perché questo, NON è un post su Wislawa Szymborska (forse, un po' alla Magritte :) ). Spero anche di scrivere di nuovo post un poco più lunghi di semplici occhielli.
    Il ritratto è un 'regalo della artista Raffaela Ciacci, che me ne ha gentilmente concesso l'uso. Posso cinsigliarti di visitar eil suo sito? lo trovi linkato nel post, penso che ti piacerà.

    "Quando si sta sull'orlo accaodnio talmente tante coe" ... come è vero, Santa! L'orlo, il liminare, la soglia, il confine - da capovlgere, da cancellare, da confondere, anche: è il leti motiv dei pensieri e delle riflessioni filosofiche antispeciste più intriganti.

    RispondiElimina
  3. Avevo scritto una nota, ma è sparita. Riprovo. L'occhiello non è riferito ai tuoi post che dicono sempre quello che va detto, è un mio parere analfabeta. Pensavo ai tuoi, ma anche in genere, haiku come a delle asole. La cura e la precisione del ricamo, nè troppo stretti, nè troppo larghi. Pieni e vuoti e soprattutto da attraversare. Sicuramente questo paragone ti sembrerà molto strano.

    RispondiElimina
  4. Qui pro quo mio! avevo poensato all'occhiello così come lo chiamano in gergo i giornalisti, quando sir iferiscono a un pezzo breve, quasi un sommario puntuale.

    Invece il tuo paragone è molto immaginifico e suggesdtivo: è del tutto nuovo come esemplificazione, non avevo mai pensato a questi haiku in questi termini ... e devo dire che è una immagine che mi garba assai! Splendsido, poi, l'accenno all'attraversamento! per me, attraversare è tutto, è l'essenza delle cose, si attraversa una distanza per raggiungere qualcun altro che ci aspetta e che sta compiendo pure un attraversamento.

    RispondiElimina
  5. Morbide rime,
    fantasia che ragiona:
    Nobel, Wislawa!

    RispondiElimina
  6. molto carino e ben pensato il tuo haiku, brava! :)

    certa qual poesia
    rintocca sentimenti e
    mette radici

    :)

    RispondiElimina

TUTTI POSSONO COMMENTARE, ANCHE IN FORMA ANONIMA!

SE sei interessat* a seguire La Confidenza Lenta, prova a cercare l'elenco dei lettori fissi e a cliccare sul tasto azzurro 'segui' Dovrebbe permetterti di iscriverti, se ti fa piacere.

In alternativa, puoi lasciare un commento allo stesso post, quando viene condiviso sulla pagina Facebook della Confidenza, e segnalare se vuoi rivederlo ri-postato qui