martedì 2 giugno 2015

Stella Cadente







Un anno senza Stella, sta per trascorrere. Il dolore non si molto mitigato, anche perché non è stato un anno facile.  Forse scriverò ancora qualcosa su di lei, nei prossimi giorni, perché i suoi anni insieme a me sono stati un dono profondo, e perché se molte cose sono cambiate e altre cambieranno - ma lei non potrò goderne - lo devo a lei. 

Qui sotto, riporto pari pari alcune delle pagine della Stellanovela, concepita come piccoli raccontini su un blog che parla di animali - e che è tuttora attivo, e molto utile - Felicità a portata di zampa, amici di Greta.  
Le ripropongono perché sono la fotografia in movimento dei miei primi anni con Stella, quelli passati insieme solo io e lei, a scoprire che cosa èl'epilessia, che cosa è la 'disabilità animale', e a volerci (con)vivere , e poi studiarci su, ragionarci, scriverci, magari, poco per volta.
Le ripropongo perché c'è una Stella giovane, piena di vita e dolcezza, che forse, con gli anni, la stanchezza, l'incompletezza mia, avevo smarrito, scolorendola un poco. Una mancanza verso di lei, che non potrà più trovare rimedio...


L’epilessia ti travolge il cervello e dimentichi chi sei e dove sei.
Forse, senti solo dolore e angoscia e non trovi parole abbastanza incisive per esprimere queste emozioni così sconvolgenti.
Stella è una cagnolina epilettica, ed è per questo che è stata lasciata sola, a cavarsela, ad arrangiarsi.
Stella e io ci conosciamo da solo poche settimane, non so ancora cosa significhi vederla alle prese con una crisi. Tutti mi dicono che è qualcosa che ti turba molto, perché puoi fare proprio molto poco per alleviare e aiutare. Non so come reagirò, ma di sicuro un cosa la so già, e me l’ha raccontata proprio Stella. La cosa che so è che è ingiusto e superficiale descrivere Stella con quell’unica parola, che in realtà dà solo il nome al suo problema.
Stella è tantissime altre cose, perché è un cane a tutto tondo, con un intero universo di emozioni, di pensieri, di curiosità, di atteggiamenti.
Per esempio, Stella è socievolissima con tutti – ma proprio tutti -  i cani che incontra, ed è affascinante e molto divertente vederla giocare con tanti compagni a quattro zampe, che lei coinvolge e affascina. È nata senza coda – ho imparato una nuova parola: anura, cioè, senza coda; come le rane e … come noi! – ma supplisce alla grande a questa ‘mancanza’, con tantissimi modi di comunicare.
Stella è serena e rasserenante, è molto attenta e fiduciosa, cerca subito di capire che cosa si chiede da lei, e una volta capito, ti accontenta subito!
Stella adora rotolarsi a pancia in su nell’erba, dove si strofina la schiena e si crogiola tra odori e calori di pura caninità.
Stella è rotondetta e golosissima, e piano piano stiamo imparando a mangiare meglio: il cibo come orologio della giornata e non solo come momento per riempire lo stomaco, quindi!
Stella ha un grande equilibrio, è bravissima ad adattarsi e a trovare il lato buono di ogni situazione, spero e faccio di tutto perché questa disponibilità e fiducia crescano in lei sempre più forti.
Insieme, scopriamo e riscopriamo tante cose: i parchi, gli altri cani, i gatti, le automobili, i negozi, i balconi, e proviamo a rendere piacevoli anche certe situazioni che magari possono creare preoccupazione, come il veterinario o il box di un rifugio canile.
Finora, devo dire, Stella se l’è cavata alla grande! Per il momento, nel suo cielo di pensieri, non ci sono nuvole – se non pensiamo all’unico nuvolone temporalesco che potrebbe tornare a farla stare male, con crisi improvvise. Si vede molto chiaramente questo, quando ti guarda: ha occhi calmi, sereni, fiduciosi, pazienti.
E allora, mi viene da pensare che forse potrà non avere mai più crisi. È una bella speranza da avere, per Stella, che si sta rivelando come un concentrato piccino, color meringa e rosso, di un’infinità di meravigliosi tratti di carattere e comportamenti  incantevoli. Stella ha due anni, ha un’intera vita canina da potersi godere e credo che sia sua intenzione approfittarne in pieno!




LA … STELLANOVELA
PROSEGUE LA CRONACHINA DELLA VITA CON STELLA ‘CADENTE’

Stella è una piccola bretonina di 2 anni. Anzi, ormai sono due anni e 8 mesi, ma delle signore non si dice mai la verà eta!
La dolcissima ‘Stella Cadente’ vive con  me ormai da 8 mesi, dal mese di maggio 2007, quando mi venne affidata dalla Lega del Cane di Vercelli. Stella soffre di epilessia, e la sua precedente famiglia non era più in grado di prendersene cura. Ma Stella, non doveva tornare più in canile! E così…
All’inizio, Stella doveva rimanere con me solo finché non si fosse trovata una famiglia nuova per lei. Ma questa famiglia non arrivava mai, mentre il tempo passava. Finché piano piano la bilancia ha smesso di pendere dall’incertezza di essere in grado di farcela, per cominciare a pendere dalla parte della sollecitudine e della cura. Senza voler fare del qualunquismo, e senza nulla togliere alle tante persone che amano sinceramente gli animali, è purtroppo vero che ci sono anche troppe persone che non sanno fare altro che procurare sofferenza a chi è indifeso e si fida: è il loro unico modo di sentirsi importanti, mentre sono solo meschini meritevoli di disprezzo. La mia paura era che Stella, per qualche caso imperscrutabile, potesse finire nelle mani di persone simili. E allora, ho cominciato a sentirmi all’altezza. Da quanto ho deciso di tenere Stella con me, tutti gli aspetti della mia vita hanno cominciato a illuminarsi.
Stella, dunque. Ci siamo scoperti a poco a poco nel corso dei mesi.
È molto dolce e affettuosissima. È paziente e serena e la sua fiducia negli esseri umani è totale.
Con gli altri cani e coi gatti è socievole, invita al gioco e gioca volentieri con tutti.
È molto tranquilla e sa adattarsi ad aspettare, l’importante è che ci sia un bastoncino da sgranocchiare per passare il tempo.
Solo con la sua presenza, Stella regala serenità.

Non bisogna perdersi d’animo di fronte al ‘problema’ di Stella, che soffre di crisi epilettiche e che, a causa delle sue confuse esperienze passate e frettolosi rapporti con esseri umani distratti, non sa ancora bene del tutto la differenza tra “dentro” e “fuori” per quel che riguarda il fare i propri bisogni.

Stella deve seguire fedelmente la terapia che la preserva dalle crisi. Stella rimane tranquilla a casa da sola anche per tanto tempo, ma è tanto più felice se c’è qualcuno a tenerle compagnia.

Non va mai sgridata, né bisogna farle fretta: Stella è disponibile e ascolta sempre, cerca sempre di capire quel che si chiede a lei e quando non capisce, sembra chiedere scusa, perché si siede, guardandoci coi suoi aperti, leali occhi color ambra.
Come tutti i bretoni, si intimidisce se viene affrontata con modi rudi, se si alza la voce e a causa della paura va in confusione.

Invece, ama tantissimo correre per i prati e strofinare la schiena sui cespugli di menta selvatica e tra l’erba e i fiori di campo. Quest’estate siamo stati fortunati, abbiamo potuto frequentare i parchetti per cani di Novara, ma soprattutto i prati di Scopello, dove ci aspettava una bellissima casa in montagna.
Come procedendo in punta … di zampa, Stella ha preso pian piano confidenza con tante cose, e si è affezionata e legata a me. Non è che le siano passate paure e insicurezze, spesso Stella va in un mondo tutto suo, anche quando non ha le crisi epilettiche.
A volte, si mette a seguire le persone, come se all’improvviso vedesse solo loro. Tuttavia, questa sua capacità di estraniarsi a volte la considero una fortuna: le permette di essere molto paziente e di ‘sopportare’ le situazioni che magari di primo acchito non capisce, per prenderne le misure e ‘scattare’ ricaricata di fiducia all’occasione successiva!

Sta anche affinando lati del carattere più intraprendenti … e questa per me è una soddisfazione piena di gioia. Per esempio: prende l’iniziativa e invita altri cani nuovi al gioco, saltandogli intorno: quando lo fa, si mette ad abbaiare in un modo molto insolito, ‘a mezza bocca’; i suoi sono abbai sottovoce! Oppure: zompa sul letto a farsi fare le coccole, pancia all’aria, zampe tese e dentini mordicchianti! Solo su invito, salta di slancio sul copriletto, rimane per qualche minuto, poi si alza, si scrolla e si ricapitombola sul pavimento. Dopo le prime volte, quando era timidissima ed emozionantissima, direi che ci ha preso gusto e adesso sembra che se lo aspetti.

Stella, poi, ha molti amici, sia cani che umani, e sta volentieri con tutti loro. A quanto pare, non si sente perduta se io sono assente, purché sia nelle buone mani di questi amici fidati.
E grazie a loro, gli episodi epilettici, appaiono meno terribili…



LA … STELLANOVELA - Da quando ho deciso di tenere Stella con me, tutti gli aspetti della mia vita hanno cominciato a illuminar

copertina Amicizei speciali 2LA … STELLANOVELA
PROSEGUE LA CRONACHINA
DELLA VITA CON STELLA ‘CADENTE’
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Da quando ho deciso di tenere Stella con me,
tutti gli aspetti della mia vita hanno cominciato a illuminarsi...
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Stella è una piccola bretonina di 2 anni. Anzi, ormai sono due anni e 8 mesi, ma delle signore non si dice mai la verà eta!
La dolcissima ‘Stella Cadente’ vive con  me ormai da 8 mesi, dal mese di maggio 2007, quando mi venne affidata dalla Lega del Cane di Vercelli. Stella soffre di epilessia, e la sua precedente famiglia non era più in grado di prendersene cura. Ma Stella, non doveva tornare più in canile! E così…
All’inizio, Stella doveva rimanere con me solo finché non si fosse trovata una famiglia nuova per lei. Ma questa famiglia non arrivava mai, mentre il tempo passava. Finché piano piano la bilancia ha smesso di pendere dall’incertezza di essere in grado di farcela, per cominciare a pendere dalla parte della sollecitudine e della cura. Senza voler fare del qualunquismo, e senza nulla togliere alle tante persone che amano sinceramente gli animali, è purtroppo vero che ci sono anche troppe persone che non sanno fare altro che procurare sofferenza a chi è indifeso e si fida: è il loro unico modo di sentirsi importanti, mentre sono solo meschini meritevoli di disprezzo. La mia paura era che Stella, per qualche caso imperscrutabile, potesse finire nelle mani di persone simili. E allora, ho cominciato a sentirmi all’altezza. Da quando ho deciso di tenere Stella con me, tutti gli aspetti della mia vita hanno cominciato a illuminarsi.
Stella, dunque. Ci siamo scoperti a poco a poco nel corso dei mesi.
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È molto dolce e affettuosissima. È paziente e serena e la sua fiducia negli esseri umani è totale.
Con gli altri cani e coi gatti è socievole, invita al gioco e gioca volentieri con tutti.
È molto tranquilla e sa adattarsi ad aspettare, l’importante è che ci sia un bastoncino da sgranocchiare per passare il tempo.
Solo con la sua presenza, Stella regala serenità.
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Non bisogna perdersi d’animo di fronte al ‘problema’ di Stella, che soffre di crisi epilettiche e che, a causa delle sue confuse esperienze passate e frettolosi rapporti con esseri umani distratti, non sa ancora bene del tutto la differenza tra “dentro” e “fuori” per quel che riguarda il fare i propri bisogni.
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Stella deve seguire fedelmente la terapia che la preserva dalle crisi. Stella rimane tranquilla a casa da sola anche per tanto tempo, ma è tanto più felice se c’è qualcuno a tenerle compagnia.
Non va mai sgridata, né bisogna farle fretta: Stella è disponibile e ascolta sempre, cerca sempre di capire quel che si chiede a lei e quando non capisce, sembra chiedere scusa, perché si siede, guardandoci coi suoi aperti, leali occhi color ambra.
Come tutti i bretoni, si intimidisce se viene affrontata con modi rudi, se si alza la voce e a causa della paura va in confusione.
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Invece, ama tantissimo correre per i prati e strofinare la schiena sui cespugli di menta selvatica e tra l’erba e i fiori di campo. Quest’estate siamo stati fortunati, abbiamo potuto frequentare i parchetti per cani di Novara, ma soprattutto i prati di Scopello, dove ci aspettava una bellissima casa in montagna.
Come procedendo in punta … di zampa, Stella ha preso pian piano confidenza con tante cose, e si è affezionata e legata a me. Non è che le siano passate paure e insicurezze, spesso Stella va in un mondo tutto suo, anche quando non ha le crisi epilettiche.
A volte, si mette a seguire le persone, come se all’improvviso vedesse solo loro. Tuttavia, questa sua capacità di estraniarsi a volte la considero una fortuna: le permette di essere molto paziente e di ‘sopportare’ le situazioni che magari di primo acchito non capisce, per prenderne le misure e ‘scattare’ ricaricata di fiducia all’occasione successiva!
 .
Sta anche affinando lati del carattere più intraprendenti … e questa per me è una soddisfazione piena di gioia. Per esempio: prende l’iniziativa e invita altri cani nuovi al gioco, saltandogli intorno: quando lo fa, si mette ad abbaiare in un modo molto insolito, ‘a mezza bocca’; i suoi sono abbai sottovoce! Oppure: zompa sul letto a farsi fare le coccole, pancia all’aria, zampe tese e dentini mordicchianti! Solo su invito, salta di slancio sul copriletto, rimane per qualche minuto, poi si alza, si scrolla e si ricapitombola sul pavimento. Dopo le prime volte, quando era timidissima ed emozionantissima, direi che ci ha preso gusto e adesso sembra che se lo aspetti.
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Stella, poi, ha molti amici, sia cani che umani, e sta volentieri con tutti loro. A quanto pare, non si sente perduta se io sono assente, purché sia nelle buone mani di questi amici fidati.
E grazie a loro, gli episodi epilettici, appaiono meno terribili…

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stella e penny
Stella e Penny







4 commenti:

  1. Giovanni mio ho avuto e ho tutt'ora due cani epilettici. Il primo era veramente terribile vederlo in piena crisi e lo ha portato a dover essere soppresso per problemi poi cardiaci e aggravati dalla mancanza di un suo fedele compagno di vita. L'ultimo che ho ancor oggi, è uno spinone che voleva morire perchè non tollerava la gabbia e si è procurato una piccola lacerazione cerebrale. Con estrema pazienza l'abbiamo adottato e con la sua bella cura di Gardenale è arrivato all'età di 16 anni...
    Capisco l'amore per una cane , c'è sempre un nostro preferito tra loro, anche se io personalmente non so vivere senza e la coppia di pelosoni deve sempre vivere nella mia casa!
    Bacio Giò!

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  2. La prima volta che vidi una crisi di Stella, rimasi sconvolto, cara Nella! Poi, ho imparato a mantenere la calma, anche perché poi oggi con me vive anche Lisa epilettica pure le. Con stella erano tanto amiche, è da quando stella non c'è più, lei è cambiata, si è fatta coraggiosa e coraggio. Un abbraccio a te e ai tuoi bei cani

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  3. Commossa.
    Il mio primo cane, un barbone di mezza taglia, di cui ti ho parlato nell'altro commento, andò sotto una macchina da giovane e un colpo alla testa gli procurò crisi di epilessia che con gli anni diradarono e visse fino a 14 anni, quando ero sposata da 4 anni.
    Cri

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    Risposte
    1. Ha vissuto a lungo, Cristiana! Come si chiamava?
      La mi Stella dolce invece è mancata ad appena 10 anni, se non addirittura solo nove. Mi manca tantissimo ancora adesso, e sono sicuro che sia stata tra i cani più luminosi e splendidi che abbiano mai vissuto insieme a me. Con lei c'era anche la piccola Lisa, pure lei bretonina epilettica, che è ancora qui con me, è ha 16 anni!
      G

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