sabato 13 maggio 2017

Lupi e Helene Grimaud


... e se Homo avesse cercato il legame con Lupo perché ne era rimasto affascinato? Perché era stato Ammaliato?

Ci sono molti pensieri e tante teorie sul quando, il come e il perché questi due animali si sono incontrati, conosciuti e affiancati - ma in un rapporto con luci e tenebre. Molte di queste teorie, le trovi sorprendentemente capaci di dare ragione di tanti aspetti di questo reciproco legame - che si è risolto nel legame col Cane. Sono teorie e pensieri potenti, capaci di illuminarci sul nostro essere qui, come siamo - come siamo stati, come dovremmo e come potremmo dover essere sulla terra.
Probabilmente, ne scriverai ancora - un po' ne hai scritto, in alcuni vecchi post, quasi tutti quelli focalizzati su cinofilosofia o zooantropologia. Poiché si tratta di due visioni molto complesse, ricche e articolate, sarò molto probabile, infatti, tornare a parlarne - parlarne, scriverne, ti piace e ti coinvolge.
Adesso, però, quello che stai per scrivere è un pensiero epifanico, ai limiti della folgorazione e della provocazione.

Il lupo vive i momenti uno dopo l'altro, immergendosene; noi - la scimmia - viviamo i momenti saltandoli, come se fossero trampolini per arrivare al momento successivo. Solo che così, ogni istante è allo stesso tempo sempre e solo traguardo dell'istante-trampolino precedente e trampolino per l'istante-traguardo successivo... senza mai essere vero momento-momento. Così potrebbe sembrare.
Viviamo in un anelito costante, e non è che sia una condizione di vita che porta alla felicità - diresti, una felicità intesa come consapevolezza, equilibrio. Il lupo, con tutta evidenza, ci sembra invece sempre pienamente equilibrato, presente - dunque felice.
E quindi: se avessimo cercato, allora, il Lupo come maestro di vita? Per capire e scoprire il modo per essere nell'istante -  e quindi felici - ? (O, forse, ri-scoprire). Se gli avessimo proposto di camminare insieme perché ci eravamo innamorati della sua capacità di vivere gli istanti del tempo- ci eravamo innamorati di lui - ?
E questa è la tua epifania, questa intuizione - insight -  spuntata tra le righe scritte dal filosofo Mark Rowlands, nel suo libro che ha per protagonista proprio il lupo.

A ben vedere, una suggestione poetica - ma perché non potrebbe essere vera? Nessuno di noi era lì, tanti milioni di anni fa, a vedere e a vivere i moltissimi ripetuti incontri e scontri tra umani e lupi, sgranati nel corso di innumervoli rivoluzioni solari;  mentre ci sono molte ipotesi sul valore magico, simbolico, intangibile, delle pitture rupestri, a segnare e testimoniare che l'uomo aveva  vivida impressione di tutti gli altri viventi.

Questo innamoramento, è vivo anche oggi - eppure è mescolato a meschinità, crudeli efferatezze e odiosi egoismi umani. Siamo attratti, ma ci sentiamo anche sopraffatti.

Siamo innamorati- stregati dei-dai lupi. La loro voce, il loro canto - che forse per loro e tra loro è canto di festa, di gioia, è richiamo, è invito - a noi appare rabbrividente, ma ci ipnotizza.  E in qualche modo, lo cerchiamo.
Senti la voce del lupo e non la dimenticherai mai più.  Forse è quello che in gioventù è capitato a Helene Grimaud. Che è musicista, pianista, ma forse per prima cosa è umana innamorata dei lupi.
Hai scoperto le cose che lei fa - il pianoforte, la scrittura, le scene di film - e desideri approfondire. Non puoi pensare che una artista che si ricorda degli animali, li ascolta, forse anche li protegge e di sicuro li racconta - sei sicuro che sarai felice di scoprirla. Già adesso, in effetti, ti sei messo ad ascoltarla. Ma non è che l'inizio.



Per un certo periodo della sua vita, Helene Grimaud ha lasciato le sale dei concerti per i boschi, a contatto con la ancestralità dei lupi. 
Credi che quando è tornata nei teatri, in qualche modo i lupi siano andati con lei. 














PS
PROSSIMAMENTE 

questo post è quasi come un trailer

un post sui lupi di Jim e Jamie Dutcher, 
un post sui lupi travestiti di Barbara Gallicchio
un post sul lupo filosofo di Mark Rowlands

5 commenti:

  1. Ho visto di recente L'ultimo lupo di Annaud, film straordinario, alcune scene indimenticabili.
    Vado alla scoperta di Helene Grimaud, grazie!

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    Risposte
    1. Ti andrebbe di raccontare questo film, Santa? Non l'ho visto, ma ne ho sentito parlare. Sono andato a leggermi adesso velocemente una recensione su MyMovies, mi ha dato l'impressione di un film che stratifica e affastella tamtissime sfumature, livelli e coppie di contrapposizioni, spesso artificiali o artificiose, a vantaggio di chi le decide.
      Helene Grimaud me l'ha fatta conoscere una mia amica appassionata e appassionante di musica, animali, gatti e cani, oltre che limpida scrittrice e pensatrice (la trovi anche su questo blog). Penso ti piacerà! Grazie a te, per la visita

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    2. Mi è piaciuta molto, devo ancora ascoltarla con più calma, le mie solite pessime giornate :D
      Spero di riuscire a parlartene con calma, del film, più in là, adesso mi è molto difficile, ma lo farò.
      Un abbraccio e a presto.

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    3. Mi dispiace per le pessime giornate. Dirti che passeranno, non è molto utile , né tanto di aiuto, mi sa :)
      Spero di leggere presto il tuo pensiero sul film.
      Un abbraccio a te e a presto

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    4. ... naturtalmente, l'ascolto delle musiche di Helene Grimaud te lo consiglio di cuore e con convinzione. Vedrai cher lei sì ti tirerà su :)

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