venerdì 5 dicembre 2014

La mucca volante

Copertina

Paolo Di Paolo - proprio come un personaggio della Freccia Azzurra di Gianni Rodari - è un giovane e fresco scrittore annata 1983.
Questo è il suo primo libro per bambini.
Lui ci racconta: "E insomma una mattina ero corso a casa e mangiandomi le parole avevo raccontato a mia nonna di una mucca immobile con la pancia molto gonfia, arenata su un prato davanti alla scuola (era una scuola di campagna, sì). La mattina dopo, la mucca non c'era più Bastava fare due più due per capire che da qualche parte era volata. o forse l'avevano nascosta?"

Fa tenerezza l'ultima domanda: la fantasia senza cattiveria di un bambino, che non pensa mai a cose come dolore o morte o violenza; la mucca, forse - più che volata via -  era stata seppellita.
Anchemio avevo pensieri simili, da bambino, immaginavo sempre che non ci fosse qualcosa di brutto, dietro agli animali negli zoo, o nei laboratori, o nei canili ... che, insomma, qualche cosa di bene capitasse anche a loro, dopo tutti i patimenti che subivano.

"Il libro che avete fra le mani avrei dovuto scriverlo un po' di anni fa. Poi (...)  mi sono distratto (...) ho scritto altro, inseguendo un sogno di scrittore che come tutti i sogni è bello quando è ancora un sogno. (...) Poi (...) come ogni cosa adulta - è anche un po' meno magica rispetto alle nostre attese di bambini. Proprio mentre combattevo con questo pensiero e con la delusione di essere diventato un adulto circondato da adulti - cosa da cui bisognerebbe ogni tanto disintossicarsi - , ho deciso di rimettere a fuoco un posto lontano. Così (...) ho capito che avevo rinviato un appuntamento molto importante (...) quello con la mucca volante. Ovvero con il primo bagliore della mia stessa fantasia."

Gli animali - gli altranimali - accendono sempre la fantasia dei bambini umani - e quando non accade è perché c'è qualche cosa che si è interrotto, per quel che riguarda la loro presenza nel mondo.
Poi questi bagliori, questi lampi, vengono fatti diradare, o vengono spenti; poi, alcune delle luci che accendono vengono coperte e velate, forse per sempre, negate (quelle sugli animali 'da mangiare' o 'da divertirsi', per esempio); altre, vengono un poco ridimensionate, banalizzate (quelle sugli animali 'da compagnia') - in fondo, "sono solo animali".

Però, questi bagliori sono vividi e fortissimi. E possono riflettersi nei meandri delle consapevolezze dei bambini, fin nel profondo, e rimanere presenti, e continuare a suggestionare; fino a tornare a risplendere, presto o tardi, quando il bambino è diventato adulto e sente prepotente il bisogno di disintossicarsi da tutta questa asfittica adultità-adultitudine. 
E così che si scrivono racconti; che si pensano idee nuove verso gli altranimali; che si immaginano e poi si fanno azioni nuove e amichevoli per loro e con loro; e così che si pensa un mondo nuovo, un futuro differente, s-prigionato da questo presente in bilico sul baratro.

"... tutto può tornare, finché restiamo...".


La Mucca Volante
Paolo Di Paolo
Bompiani AsSaggi
2014
89 pagine

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