venerdì 29 novembre 2013

Vale più una immagine ... (1)

Oscar, forse 14 anni, estate 2012


Scoprire le fotografie di Sarah Ernhart:  ritratti di cani ai quali rimane ormai poco da vivere per malattia.   Perché i cani anziani sono così intensi, perché i cani anziani sono un regalo della sorte e allo stesso tempo una prova per la nostra misura di con-passione. Sono così belli i cani anziani,sono allo stesso tempo fragili e forti. I momenti che si incamminano verso la fine vita e che possiamo vivere accanto a loro, sono carichi di ricordi, che si dipanano mentre si prestano le cure, l'assenza soffia già la sua anticipazione, mentre si danno le ogni volta ultime carezze. Tanto c'è da dire su questo momento, che è anche una pratica di assistenza, perciò spero di scriverne più avanti dei post dedicati.  Qui, basta dire che le foto della Ernhart (gli occhi dei 'suoi' cani anziani sembrano scintillare) - ma anche le foto che forse ciascuno di noi che ami davvero l'animale suo compagno, saprebbe e potrebbe fare - raccontano della dignità di una vita amata che si estingue per - forse - trasformarsi in altra vita. E allo stesso tempo donano ulteriore dignità, grazie al tempo dedicato:  perché ci sono cani - invece - che muiono soli e con dolore, e non visti, come mai esistiti - la loro la dignità non è che l'ultimo furto subito, dopo gli slanci della gioia di vivere,  dopo la forza del corpo in salute,  dopo i desideri e le speranze che si possono esprimere solo accanto a qualcuno che si prende cura di te e per te.

Postilla:
Ho vissuto, tanto o poco, con diversi cani: di Giannino, cucciolone di boxer, c'è solo una vecchissima polaroid dai colori ormai falsati, leggermente sottoesposta e fuori fuoco; dei dieci anni di Bella, pastora tedesca dal pelo lungo, rimane qualche manciata di foto, di cui una in primo piano, ma tutte, o quasi, polaroid - o comunque analogiche; con Ceto e con Frufi, arrivano finalmente le foto digitali, che li ritraggono - anziani - in molte situazioni: gli album dei loro ricordi sono piccoli, ma finalmente abbozzano una storia.
Con Stella e quindi con Lisa, in trio per un breve ineffabile anno-o-poco-più con Oscar (è lui nella foto, avventuroso anziano a suo agio in un fresco torrente), le foto diventano centinaia: sequenze di giorni, settimane, mesi, episodi e luoghi, ritratti o scatti al volo, o di corsa, momenti quotidiani, oppure eventi o episodi da ricordare, come viaggi e vacanze. La storia è oramai un lungo romanzo per immagini - da scommeterci che Elizabeth Barrett Browning, se ne avesse avuti i mezzi, sarebbe stata una assidua fotografa del suo amato Flush.

(1-continua)


















6 commenti:

  1. Ho visto le foto, bellissime e struggenti.

    Assurdo che tanta gente compri cuccioli nei negozi, quando si potrebbero adottare cani anziani dai canili, regalandogli il calore di una famiglia negli ultimi anni della loro vita.

    Una volta dal veterinario conobbi una coppia che aveva fatto dell'adozione di cani anziani la missione della loro vita.

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    1. Ancor più assurdp ritrovare quegli stessi cuccioli - pagati a peso d'oro, come se solo il denaro potesse certificare il valore di una vita - in canile, dop nemmeno troppo tempo dal loro acquisto. E' il mercimonio sulla pelle degli schiavi, oltre che una costante causa di maltrattamenti di ogni genere, compreso il cosiddetto 'maltrattemento genetico' (così lo definisce Barbara Gallicchio nel suo libro "Lupi Travestiti", operato dagli allevatori. Del resto, è lo stesso invasivo maltrattamento manipolatorio subito da tutti gli altranimali usati nella zootecnia.

      I cani anziani hanno un modo di dare amore che è davvero speciale, mi vien da pensare che quella coppia che hai incontrato, vivesse una vita molto felice, grazie alla presenza dei cani anziani.

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  2. Parole commoventi di un cuore grande.

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  3. car* anonim*, ti ringrazio per il tuo apprezzamento. poiché ci siamo scambiati messaggi su fb, credo di sapere chi tu sia (tuttavia il nome non lo diro), e mi fa molto piacere. sono ancora in rodaggio tecncio, per capire come e se si possoano aprire le iscrizioni di eventuali lettori frequenti o un guest book, ma appena riuscirò a farlo, sarà uno dei primissii gadger venturi che inserirò. Intanto, invito chi vuol lasciar commenti e ha il dubbio di apparire nominato 'anonimo', di mettere il suo nome nel comento, per rendere meno 'routinario' lo scambio di risposte. grazie!

    Ho voluto mettere quanto prima un post su quelle foto, sia perché conto di parlare spesso di immagini animali sul blog (grazie alle idee e ispirazioni da conversazioni con l'amica Rita Ciatti), sia perché, quando ho visto le foto delle Joy Session, subito ho pianto pensando a Oscar e a quanto avrei voluto con lui una foto simile - così, nel mio piccolo, ho rimediato mettendo una delle sue, per me, immagini più belle, un primo piano di gioia della vita e 'avventura' pura

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  4. è anonimo perché non ho un account in nessuna delle pagine elencate sotto ;-)
    M

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