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venerdì 9 ottobre 2020

L'Assemblea Antispecista, nata per liberare gli orsi - e tanti altri progetti

 


Appena nata è la Assemblea Antispecista, ma sembra attiva e presente già da molto tempo. Sta infatti bruciando le tappe, nello scontro con la Regione Trentino, per la liberazione degli orsi. 


Di approfondire che cosa sia l'Assemblea e come e perché sia nata, magari avrai tempo di scriverlo in un secondo momento. Anche perché, pensi, la Assemblea 'parte' con la questione degli orsi, ma di sicuro è stata pensata e in qualche modo progettata anche per altre future azioni antispeciste. Ma, come si dice, se son rose fioriranno!


Per ora, molto velocemente - e prendi quel che i membri della Assemblea scrivono di se stessi sulla pagina FB - appunti giusto due informazioni.

"Siamo un collettivo antispecista con struttura orizzontale che conduce campagne mirate alla liberazione animale.

Rivendichiamo il carattere disturbante, politico e antifascista dell’antispecismo e ci posizioniamo come complici e alleat* nei confronti degli animali ribelli e in fuga dai luoghi del dominio.
Collaboriamo con realtà femministe e transfemministe, antirazziste, anticapitaliste, nella convinzione dell’esistenza di nessi fra le diverse oppressioni e della necessità di una liberazione totale."

L'Assemblea è nata mentre sta proseguendo lo sciopero della fame di Stefania Sbarra e Barbara Nosari: tutta la solidarietà per loro!

L'Assemblea ha quindi intrapreso per il momento due campagne pro orsi - ma sono previste anche altre azioni non virtuali.

Si tratta di una call to action e di una campagna virale, che lancia un suo hashtag...

domenica 4 ottobre 2020

Tutti i comunicati pro orso - sciopero della fame



Sciopero della fame; email di protesta; diffusione di documenti che analizzano la reale condizione degli orsi prigionieri in Trentino. Con rapidità, la protesta antispecista contro la cattura e la detenzione degli orsi trentini - tutti reduci del Progetto Ursus, per il quale ai tempi il Trentino ottenne finanziamenti europei - si è consolidata. Siamo probabilmente di fronte alla prima grande lotta Antispecista-animalista dai tempi di Green Hill - e non è poco.

Da (quasi) subito, hai deciso di seguire le due attiviste, perciò cerchi di pubblicare spesso post che abbiano a che fare con questo evento e con la loro coraggiosa iniziativa. 
Il loro sciopero della fame dura ormai dalla mezzanotte di lunedì 21 settembre, l'inizio dell'autunno. Siamo al tredicesimo giorno.

Questa lotta va portata avanti, è una nuova occasione per ribadire il valore delle vite animali, altrimenti travolte e distrutte dai processi divoratori degli umani. 
Ci sono, a questo punto, le possibilità di ottenere quello che ci si sta prefiggendo - di sicuro, c'è la buona possibilità che la lotta abbia sempre più seguito. Ed è giusto che sia così, è giusto che si porti anche la opinione della gente a mettersi dalla parte degli orsi. Questa è una lotta di liberazione, una lotta per un mondo diverso e nuovo - ancora più importante, notevole, adesso, in quest'epoca - nella quale soltanto chi non vuol vedere di proposito, può negare il tracollo del sistema capitalistico.

Qui di seguito, riporti tutti i comunicati pubblicati dalle attiviste. Come hai già scritto altrove, infatti, la necessità di raggruppare e raccogliere i 'materiali', i documenti dei processi storici - e questa lotta lo è certamente - è vitale, per contribuire a gettare fondamenta solide per l'impegno antispecista; e per aggiungere una testimonianza alla memoria storica antispecista - senza la quale, non si potrebbe nemmeno parlare di movimento.

(altri post, con altri documenti e link, seguiranno nei prossimi giorni, perché finalmente sono molti che si stanno occupando di questa situazione).

(tutti gli errori, lacune, sviaste, son tutte merito tuo: non è stato semplice ripescare dal flusso del FB  i testi dei comunicati).

martedì 29 settembre 2020

Che cosa è lo sciopero della fame?

 


Questo - lui - è M49, l'orso che è stato ri-catturato in Trentino. Di nuovo, è prigioniero a Casteller.

Per lui, due attiviste stanno facendo lo sciopero della fame, che oggi arriva al sesto giorno.

Di questo, ne riparlerai, ritieni, molto presto.

Intanto, ti sei chiesto cosa è e come si fa lo sciopero della fame.


martedì 22 settembre 2020

Sciopero della fame per M49 e gli altri orsi prigionieri in Trentino

 



Questa volta, hai davvero poco da dire, se non appoggiare in tutto e per tutto questa iniziativa, che è in realtà una coraggiosa forma di lotta - con una lunga tradizione storica, per di più.

Gli orsi - M49, M57, DJ3, JJ4 e altri - sono prigionieri nelle prigioni anguste del Castellar - e ci sarà un giorno qualcuno che scriverà un "Le mie prigioni" ursine su questo luogo.

 Due attiviste antispeciste animaliste, perciò, hanno deciso di intraprendere lo sciopero della fame, iniziato dalla mezzanotte di lunedì 21 settembre.


Qui di seguito, le loro parole, nel primo comunicato, che riporti parola per parola, di Barbara e Stefania (nomi di battaglia).


domenica 23 febbraio 2020

(*) EDIT - EVENTO ANNULLATO . Eco femminismo e femminismo antispecista, per una liberazione totale - Vercelli, 1 marzo 2020



Domenica 1 marzo 2020, Vercelli, 
angolo via Vittorio Veneto/Corso Libertà 49 (davanti al Caffè Marchesi) 
dalle ore 11:00 alle ore 19:00. All’aperto. 
Letture militanti tra teoria e prassi per una liberazione totale.

AGGIORNAMENTO
EVENTO ANNULLATO PER PRECAUZIONE MEDICO SANITARIA 
(leggi oltre)

mercoledì 19 febbraio 2020

Bruno Stivicevic, fotografo e giornalista



Lo trovi e lo incontri sempre, quest'uomo alto e asciutto, a ogni manifestazione, corteo o evento animalista a cui partecipi - tu vai tutto sommato davvero a molto pochi, lui invece, c'è a tutti.


lunedì 10 febbraio 2020

... and the Oscar goes to..."

da grande voglio fare il... (da The Heartbreaking Life of Joaquin Phoenix)

Nietzsche scriveva che “Bisogna avere un caos dentro di sé per partorire una stella danzante”. Ecco, Joaquin Phoenix nella sua vita ha avuto di sicuro il caos dentro - a cominciare dalla tragica e precoce morte del fratello River - ma ... che stella che ha partorito!

domenica 20 ottobre 2019

MiVeg 2019: alcune sensazioni e situazioni del primo giorno



Ieri pioveva. Non è una grande notizia, se non per il fatto che ha dato una certa disposizione d'animo alla giornata trascorsa quasi per intero al Mi Veg.
Viaggiare in autostrada e in tangenziale -a Milano, poi- per te è sempre qualcosa che genera stress e tensione: solo varcato l'ingresso del Mi Veg, hai iniziato a rilassarti...

lunedì 8 luglio 2019

Vivisezione, a Parma




Sabato è stata giornata campale. Come non si vedeva da tempo, tante associazioni, tanti gruppi, si son ritrovari riuniti per un unico obiettivo condiviso: la liberazione dei macachi dall'Università di Parma e la non esecuzione su di loro dell'esperimento Lightup all'Università di Torino.



domenica 7 luglio 2019

Cartoline da Parma - il Corteo del 6 luglio per la liberazione dei macachi

davanti ai cancelli del complesso




Otto chilometri per le vie assolate e stupefatte di Parma, nel cui Ospedale sono rinchiusi i macachi del Lightup, tra le mura del plesso biotecnologico dell'Università di Parma. Dalla stazione, lungo le vie del centro, tra negozi, chiese, monumenti, fino alla prima periferia, dove sorge il complesso ospedaliero.

Qui sotto, una specie di fotoracconto, dove hai tentato di ricostruire un po' l'intero percorso. Non pensavi che Parma fosse così grande!
(Alla fine, in fondo dopo le foto, i ringraziamenti per chi ha scattato le ha scattate). (Eventuali pensieri sulla giornata, li rinvii a un prossimo post).


sabato 6 luglio 2019

Conto alla rovescia per il Corteo di Parma

Giornata campale. Saremo in tanti? Oggi è il giorno del Corteo Nazionale per la liberazione dei macachi. Un corteo contro la vivisezione.
Oggi, siamo uniti.

giovedì 4 luglio 2019

Corteo Nazionale per i Macachi - contro la vivisezione, a Pama 6 luglio 2019



La vivisezione è tutto meno che scomparsa. Questa pratica che da sempre ti fa rattrappire di angoscia è probabilmente quella più implacabile tra le implacabili feroci pratiche umane contro gli altri animali.




Migliaia di vite annegate in un inferno artificiale, di corpi-oggetto, corpi-strumento, gettati a migliaia come spazzatura dopo l'uso violento che ne viene inflitto, materiale non riciclabile.

Immaginate di trovarvi prigionieri di un cubo di ferro fin dalla vostra nascita. Da quel cubo, grosse mani vi estraggono a forza solo per portarvi in posti incomprensibili e spaventosi, dove verrete sottoposti a dolori senza scampo, da patire una volta rinchiusi ancora nei cubi. Per poi venire ri-estratti, all'infinito. Tutto ciò per sempre, fino alla vostra morte.


giovedì 18 aprile 2019

Incontro Antispecista - Resistenza Animale. A Vercelli



sabato, 20 aprile 2019 - tutto il giorno
in Piazza Cavour, Vercelli



Con Silvia Mole, come Parte in Causa, ritorna a Vercelli il banchetto che distribuisce parole, infomazioni, provocazioni, dialoghi, per far conoscere alla gente che esistono 'cose' come 'Resistenza Animale', 'Liberazione degli Animali'... 

lunedì 10 dicembre 2018

Come animali al macello



Hai recuperato  dalle bozze del blog, un 'pezzo', che era stato scritto per il commento del libro "Un'eterna Treblinka" di Charles Patterson - che poi hai risolto in altro modo, ché di questo pezzo ti eri apparentemente scordato. Il pezzo ti sembra possa contenere spunti di per sé non necessariamente vincolati alla occasione libro, perciò non ti sembra una cattiva idea proporlo di per se stesso.


lunedì 3 dicembre 2018

I pensieri dal tetto di Green Hill

di spalle, Giuliano Floris, sul tetto di Green Hill
Lunedì 3 dicembre 2018, alle ore 13, presso il Tribunale di Brescia, in via Lattanzio Gambara 40, si terrà la prima udienza del processo contro i cinque attivisti che salirono sul tetto del lager per Cani di Green Hill il 14 ottobre 2011. Di seguito - con la sua autorizzazione e concessione - un testo e un video di  Giuliano Floris. uno degli attivisti sotto processo per la liberazione di 2500 Cani beagle rinchiusi nel lager di Montichiari.

Ti sembra necessario ricordare che fu dopo Green Hill che avvenne l'episodio di Farmacologia.

Ti associ alla solidarietà espressa da Veganzetta e inviti gli attivisti a partecipare, domani, con la loro presenza di solidarietà.




mercoledì 21 novembre 2018

Un'eterna Treblinka, parte 3 (echi dell'Olocausto) - Riletture dell'Antispecismo

Elie Wiesel


Autore del romanzo autobiografico  'La notte', Giornalista, saggista, scrittore, filosofo, ha scritto:

Prendi posizione. 
La neutralità favorisce sempre l'oppressore, non la vittima.
Il silenzio incoraggia sempre il torturatore, non il torturato

...



venerdì 9 novembre 2018

domenica 21 ottobre 2018

Teoria e pratiche antispeciste verso un mondo liberato - la conferenza al MiVeg



Anche così avrebbe potuto intitolarsi la conferenza ANTISPECISMO: teoria e pratica verso un mondo liberato – step 2 , che hai ascoltato ieri -sabato- al MiVeg 2018.

Moderati da Silvia Molè della Associazione Parte in Causa, blogger di Fallacie Logiche, c'erano sulla pedana - li nomini da sinistra verso destra: il poeta Olmo Vallisnera, l'attivista Barbara Balsamo (Per Animalia Veritas), il sociologo Niccolò Bertuzzi, Sara d'Angelo fondatrice di Vita da Cani, Giuliano Floris, attivista del coordinamento fermare Green Hill e dentro Farmacologia.

Alla maniera dei vecchi cronisti (oh, ma che bel vezzo retorico, questo che hai scritto, vediamo chi ne scoprirà la fonte ;) ) hai raccolto i tuoi 'valorosi'  su un quadernino, scrivendoli, per di più A MATITA. Vediamo che cosa ne viene fuori...


giovedì 18 ottobre 2018

Canzoni di Resistenza


 
il chitarrista Marc Ribot
 Quando hai sentito "Bella Ciao", cantata dalla voce di Tom Waits, hai provato una specie di commozione. Perché Tom Waits è il poeta sensibile con le fattezze del freak; e perché "Bella Ciao" l'hai cantata con grande gioia, non troppo tempo fa, a Vercelli - era una cosa che hai sempre sognato di poter fare, mescolando la tua voce stonata a decine di altre voci.

Hai scoperto che quella canzone traina con sé il disco "Songs of Resistance, 1942-2018" di Marc Ribot. Anche se è interamente ascoltabile sul tubo, potevi non prendere il CD? Non potevi.
E infatti lo hai preso, e ne sei felice. Perché se sui video tubeschi trovi credits di musicisti che sul librettino del CD non trovi (e questo ti sembra molto ingiusto), in compenso trovi sul librettino del CD un testo post-fazione dello stesso Marc Ribot, che sul tubo non c'è (questo, invece, è giustissimo).
Allora, lo hai letto, ne hai condiviso alcuni pensieri e ti sei avventurato nella traduzione...
(del disco, magari, parlerai in altra occasione)
 ...
 (Nota: tutte le parole o frasi che sembrano sbagliate o scorrette, lo sono per via della tua libera e incosciente traduzione. Chiedi venia in anticipo. Comunque, buona lettura).
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