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sabato 9 febbraio 2019

Sarà oggi il giorno?

una striscia dei Mutts


Inizi con una striscia a fumetti che avrebbe potuto anche essere un meme sulle adozioni consapevoli in canile - e che forse lo sarà comunque, in questo post che nasce un po' per tentativi di pensieri.

Da quando sei tornato dal tour di cure mediche offerto dagli scatti non richiesti in avanti del tuo cuore, hai la mente che vagola un po', senza far presa su nulla per davvero. 

domenica 23 aprile 2017

Nella curva del suo grembo, zaffate dolciastre

Lilla. dal blog di Cristiana2022


di PINCOCRI

Quando torno dall'aver accompagnato i piccoli a scuola, trovo mamma che già spignatta in cucina. I profumini che vi aleggiano son da leccarsi i baffi, ma so che prima dell'ora stabilita non mi concede mai niente. Mi consolo con una bevuta d'acqua fresca e poi me ne torno sull'aia, dove papà armeggia intorno al trattore.

Io sono addetto alla sicurezza, ma la scorsa notte, che  è trascorsa tranquilla senza impegnarmi in vasti giri di perlustrazione (ne ho fatto uno, giusto per scrupolo) mi ha lasciato fresco e riposato.

L'aria mite di maggio reca odori allettanti e vaghi fruscii, così decido di andare a bighellonare  un po' in giro.

Aggirata la masseria e raggiunto il boschetto, inizio il mio solito slalom fra i tronchi degli alberi e i cespugli, mettendo in fuga varie bestiole. Soltanto gli uccelli mi osservano con i loro occhietti impassibili,  tanto neanche il gatto li acchiappa lassù.

D'improvviso, quell'odore, forte e sinistro, mi attrae a una piccola ansa del rivo che scorre poco lontano e d'un tratto li vedo: una giovane madre rattrappita e immobile, ormai spenta e nella curva del suo grembo,  fra le vesti zuppe di un liquido scuro che emana zaffate dolciastre, il suo cucciolo appena nato.

Il corpicino nudo vibra e sussulta e quando appoggio il mio naso al suo sento l'alito caldo. L'istinto mi suggerisce subito cosa fare. Mi volto e corro, salto e corro verso chi tutto sa e tutto può fare, verso i miei dei. So che loro mi capiranno e allora abbaio e abbaio, a perdifiato...

C.M.



Questo testo fa parte della proposta QUISCRIVETEVOI

lunedì 21 dicembre 2015

Corpi che non contano

Corpi invisibili, per i quali non è ammesso piangere il lutto. Intervista a Judith Butler, a cura di Massimo Filippi e Marco Reggio. Saggi di Massimo Filippi, Richard Iveson, Marco Reggio, James Stanescu, Federico Zappino


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