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| Fonte: La Cascina di Carola |
Alla Cascina di Carola, che si trova nei pressi di Robbio, in provincia di Pavia (mi sono ripromesso un post dedicato), ho potuto finalmente conoscere dei maiali liberi, e felici.
Oltre a molti altri animali, liberi tutti quanti di poter esprimere la loro personalità, di trascorrere il loro tempo come preferiscono, di interagire oppure no con gli umani che vivono con loro.
Perciò, posso dire con certezza che nessuno dei maialini che ho visto in questa cascina, 'da grande' vorrebbe fare il bacon. Nessuno vorrebbe morire, né sarebbe felice, né tanto meno offrirebbe spontaneamente il suo corpo o parti di esso per farli mangiare agli umani, così da soddisfare il loro palato.
Queste mistificazioni a scopo pubblicitario, purtroppo, accadono molto spesso, e non se ne può parlare al passato, come di una tivù o di una stampa più insensibile di oggi alla voglia di vivere degli altri animali.
Ne ha parlato la psicologa Annamaria Manzoni, molto spesso, nei suoi libri, e nel suo blog.
Lei - le sue parole accorate ma allo stesso tempo documentate - mi è venuta in mente quasi subito, quando ho visto il link qui sotto.
Mi è venuta in mente la sua analisi su questa forma di violenza, subdola e non riconosciuta, ma anzi negata (dagli adulti, anche con veemenza e indignata rabbia) quando mostrata e svelata. Una violenza che gli adulti stessi fanno ai loro figli, in nome - stringi stringi - del profitto dei detentori zootecnici di vite animali da uccidere e spappolare e smembrare fino a renderle irriconoscibili come pezzi di creature che erano vive e avevano desideri. Perché violenza? Perché ai bambini viene raccontata una enorme menzogna, che nasconde una violenza organizzata e costruita in modo meccanizzato e totalizzante. Perché li si priva della consapevolezza dell'esistenza degi altri animali, perché li si abitua a dare per scontata la sopraffazione violentissima di cui milioni di altri individui sono vittime, tutti i giorni. Perché li si rende incapaci di riconoscere questa enorme violenza e di impegnarsi per rifiutarla e scegliere altri percorsi, altre strade, che rigettino una tale quantità di dolore e di morte, che si riverbera (si è riverberata e si riverberà) anche su molti umani - quando il sistema decide di cosificarli, di 'animalizzarli' - nel senso deteriore e specista di questa operazione ideologica.
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| la copertina del libro |
Il link a questo sito me lo ha inviato Monica, l'amica strega che legge sul blog e che già in passato ha scovato link interessanti. La nostra - di Monica e mia - indignazione è stata immediata, condivisa e totale. Ecco perché questo post, sia pur breve.
Ecco perché questa volta faccio un gesto di parte e NON creo il link diretto alla pagina di questo libro - del quale, il meglio che si possa dire, è che è bugiardo e volgare.
Il link rimane comunque visibile, perché lo si possa copiare e incollare, scegliendo di entrare nei dettagli di questa dubbia operazione commerciale.
MI piacerebbe che qualche genitore leggesse questo post, e mi lasciasse un commento...
http://bacontoday.com/i-want-to-be-bacon-childrens-book/

