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giovedì 5 dicembre 2013

Sobrietà per gioco

 fonte della foto: http://www.petsparadise.it/roditori/come-curare-uno-scoiattolo-domestico/


I nostri antenati erano principalmente dei raccoglitori, con la tendenza ad accumulare scorte di tutto quello che trovavano. Probabilmente loro - e noi - ci comportiamo un po' come gli scoiattoli. Non è un caso che ci piacciano tantissimo i centri commerciali, al punto che quasi, quasi, si potrebbe parlare di una qualche "sindrome di Marcovaldo": entriamo col carrello vuoto, per comprare "due cose", ne usciamo col carrello ricolmo all'inverosimile di ogni genere di prodotto. 
Ci riempiamo le case di cose. Ora, poiché questo dovrebbe essere un post minimalista che parla di minimalismo, eviterò qualsiasi tipo di discorso e considerazione -dal turbo-consumismo, all'ascetismo degli eremiti, che magari potranno trovar posto nei commenti- su questa situazione , se non per dire che, presto o tardi, tutti arriviamo alla saturazione: ci manca lo spazio, ci manca l'aria. Le nostre cose ci abitano e ci usano.

Arriva -tardi o presto- l'esigenza di disfarsi di tutte queste cose, che avevamo prima preso con altrettanta urgenza. Tant'è...
Meno male che oggi possiamo farlo per gioco. Io, che in settimane, mesi e anni mi son liberato di tanti di quegli oggetti da riempire una seconda casa, ho scoperto con divertimento il Minimalism Game, ovvero The Minimalist, di cui mi ha parlato Monica, impagabile amica poliglotta, veg, creativa, camaleontica, strega, animalista e gattofila.

Lei, me lo ha spiegato così "Il gioco consiste nel disfarsi (regalando, buttando o vendendo) di "stuff", cose, robe che non servono e sono superflue. Si inizia l'1 del mese disfandosi di 1 cosa, il 2 di 2 cose, il 3 di 3 cose e via dicendo". Se non si inizia il primo del mese, sarebbe bene cominciare "col botto", disfandosi subito di tanti oggetti quanti se ne sarebbero buttati iniziando al giorno uno. "Cmq chi vuole giocare è il benvenuto". Il gioco è ormai internazionale: lui ha partecipato al gioco per 21 giorni, fotografando ogni giorno le cose che ha eliminato. Per cui, non facciamo i Mazzarò!
Io ho iniziato 'liberando' e liberandomi di una vecchia cassetta degli attrezzi, in disuso e semi arrugginita, con quasi tutti gli oggetti che conteneva, rovinati dall'usura del tempo; più uno scatolone di libri. Altri oggetti, molti ancora usabili, aspettano. Mi piace questo gioco...
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