C'è il rischio di smarrire la propria voce, quando i pensieri inseguono certo inesprimibile.
Ma, per fortuna...
Una panchina, una mattina di sole trascorsa nel proprio cortile, sotto un albero vitalissimo di uccelli. La voce - qui e ora - si riapre, svegliata con prepotente ardore dalla voce di un merlo nerissimo, occupatissimo.
Haiku inediti - sempre in sillabe libere-