lunedì 24 giugno 2019

NOmattatoio riprede i presidi antispecisti

due fratelli, su un piccolo camion - 22 giugno 2019


Meno di un mese, a ben vedere, è trascorso da quando hai parlato del nuovo manifesto di NOmattatoio. 
Nel manifesto si diceva molto chiaramente che "per raggiungere il traguardo dell'emancipazione dell'amimalità non umana dall'ideologia specista [è] necessario mettere in atto tutte quelle strategie che direttamente e inequivocabilmente prendono di mira lo specismo" - il quale "si fonda su un marcato pregiudizio antropocentrico che attribuisce arbitrariamente giudizi di valore agli individui di altre specie, discriminandoli, senza tener conto delle loro diversità etologiche e individuali e relegandoli in una sorta di unicum indistinto la cui unica caratteristica è di costituire una differenza in negativo rispetto all’umano, che solo meriterebbe considerazione morale".
Detto, fatto. Ricominciano i presidi davanti al mattatoio.

sabato 22 giugno 2019

Nuovo Mondo, con sinfonia

Marzena Diakun dirige la Sinfonia n°9 di

Antonin Dvořák


Il 21giugno, solstizio, è una giornata molto densa, importante, suggestiva per il nostro immaginario. Infatti, vi si concentrano numerose occasioni per fare festa, per ricordare, per celebrare - che, se non sono proprio quel giorni lì, accadono magari il giorno prima, il 20 giugno. 

Come la Giornata del Rifugiato: Il rifugiato è colui “che temendo a ragione di essere perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o per le sue opinioni politiche, si trova fuori del Paese di cui è cittadino e non può o non vuole, a causa di questo timore, avvalersi della protezione di questo Paese; oppure che, non avendo cittadinanza e trovandosi fuori del Paese in cui aveva residenza abituale a seguito di tali avvenimenti, non può o non vuole tornarvi per il timore di cui sopra” [Articolo 1A della Convenzione di Ginevra del 1951 relativa allo status dei rifugiati]. Nella nostra epoca di antropocene, probabilmente sarebbero da aggiungere anche i rifugiati climatici, che quasi certamente aumenteranno nel corso dei prossim anni. Chiusa parentesi.

Il 21 giugno, invece, tocca alla Festa della Musica.

domenica 16 giugno 2019

I canti delle balene





La balena, per via delle sue dimensioni, del suo modo di nuotare, della sua voce, ci porta istantaneamente in una dimensione ancestrale e senza tempo: quella di un mondo profondo e immerso nell'acqua.

sabato 15 giugno 2019

venerdì 14 giugno 2019

Animali Infelici - Il cerbiatto orfano




Forse in Spagna cacciano anche così (la fonte, infatti è Animanaturalis, organizzazione internazionale non profit che si trova in Spagna e America Latina).
Questo cerbiatto ha confuso un bersaglio di pratica di tiro con la propria mamma.

La domanda cruciale è: come è finito lì, questo piccolo cerbiatto? è stato catturato dai cacciatori, come ulteriore attacco alla sua esistenza, e alla esistenza degli animali non umani?

Il suo presente ti richiama prepotentemente alla memoria le sfortunate, disgraziate piccole scimmie rese orfane da Harlow, nei suoi foschi esperimenti sulla deprivazione materna; il suo futuro è una incognita del tutto nelle mani di invisibili quanto invadenti, invasori umani -  e non ti sembra tanto roseo...


giovedì 13 giugno 2019

La vivisezione rende ciechi (specialmente all'empatia)

una foto dalla Rete


Ieri sei andato a Torino, a volantinare con la Lav davanti alla Facoltà di psicologia di Torino, dove per ottobre è programmato un esperimento di vivisezione su dei macachi - che potrebbe diventare il centro di una nuova grande mobilitazione contro la vivisezione. Solo una speranza?
Intanto, Lav ha fatto anche una petizione da firmare. Qui.  

Metti anche il link alla petizione di AgireOra



sabato 8 giugno 2019

James Rachels, Creato dagli animali - (L'acqua sporca dei bambini)

"stanco ma felice"

Riprendi con piacere una idea editoriale di Veganzetta. Ne hai parlato con Adriano Fragano - che vuoi ringraziare - prima di prendere l'iniziativa, per avere il suo nulla osta.
Anche tu pensi, infatti, che 'le persone che si occupano di animali' , abbiano bisogno di conoscere se stessi. Già il fatto che tu abbia sentito la necessità di designarli con questa espressione è indicativo del come il 'movimento' sia elusivo da trovare e riconoscere. Sai che al suo interno ci sono animalisti, come antispecisti; vegani come attivisti - e decine di altre categorie, ma siamo a un punto in cui nemmeno più i nomi trovano consenso nel definire le peculiarità.

Un modo efficace per conoscersi, credi allora, è proprio questo: di coltivare la memoria storica delle proprie radici - perché le radici ci sono. Citi da Veganzetta: "c’è stato chi ben prima ... di noi questi argomenti li ha pensati e vissuti intensamente. Le idee cambiano, i concetti si evolvono, ma non tutto ciò che è del passato è sistematicamente sbagliato o peggio ancora da rinnegare. Ciò che siamo (e che pensiamo oggi) è il risultato di una lunga storia che non va dimenticata".

Lui è James Rachels, a proposito.


giovedì 6 giugno 2019

Cute 2: Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che... fa vendere



... proviamo allora a metter giù qualche parola per approfondire il 'cute' da un certo punto di vista, quello che ti preme di più, cioè quello antispecista.  Non per caso, l'altra volta c'erano Susanna Tuttapanna e la mucca Carolina (sì, va bene, anche Camillo il coccodrillo) tra le prime 'icone cute' presentate nella galleria del post. Erano, infatti, oggetti cute, mascotte, immaginate e create -  e proposte - con fini commerciali. Avevano alle spalle un loro esclusivo discorso.


mercoledì 5 giugno 2019

Cute: non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che è strano - 1


Nei tempi inconsapevoli della (tua) infanzia, questi due personaggi popolavano la televisione in bianco e nero e reclamizzavano in Carosello prodotti caseari. Vi ricordate come si chiamavano?

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