Visualizzazione post con etichetta dissonanza cognitiva. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dissonanza cognitiva. Mostra tutti i post

martedì 26 dicembre 2017

Cattivo Natale


addobbi di dissonanza cognitiva (?)




"renne di Babbo Natale in fuga" - vabbè, i toni dell'articolo son sempre quelli banalizzanti-vorrei-far-ridere-ma-non-sono-capace...



Inghilterra: Bjorn fugge dal parcheggio del centro commerciale


tre vite in tre borse



December 18, Moria Camp, Lesvos island, Greece - Giorgos Moutafis


casa di cartone


Nocciolino, cane di quartiere, nel presepe vivente


sabato 23 dicembre 2017

NOmattatoio 12, come resistere













Gelo. Ghiaccio. Freddo.
Un mondo fatto tutto così, la unica realtà, per quei vitelli che il 20 dicembre sono stati portati a  morire nel mattatoio di Torino.


venerdì 24 novembre 2017

Viaggio al termine della notte, a Torino NOmattatoio per l'undicesima volta

« Ve lo dico io, gentucola, coglioni della vita, bastonati, derubati, sudati da sempre, vi avverto, quando i grandi di questo mondo si mettono ad amarvi, è che vogliono ridurvi in salsicce da battaglia... È il segnale... È infallibile. È con l'amore che comincia. »

Non hai mai letto il libro di Louis-Ferdinand Céline, che dà il titolo a questo post e la didascalia alla prima foto. Ti ha sempre suggestionato il titolo: ha qualcosa di arcano, di drammatico, di inevitabile, che sembra speranza ma forse non lo è: il termine della notte dovrebbe essere la luce. Ma se fosse un termine definitivo, invece?
Ma se la luce del giorno fosse quella dell'ultimo giorno della nostra vita? E se fosse invece una luce artificiale? Di un lager? di una prigione? di un laboratorio? 
Di un mattatoio?


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...