mercoledì 17 luglio 2019

Corrida, il toro umano






Divenne consapevole del vagito ultrasonico. Era una cosa che gli torturava i timpani, mentre rimaneva appena oltre la soglia dell'udibile.

domenica 14 luglio 2019

sabato 13 luglio 2019

Corrida capovolta

     

     
     
    Che cosa è la cultura?
    Credi che possa essere tante cose.
    Non è però un oggetto contundente.
    Non si usa per intimidire gli altri.
    Non si usa per azzittire voci altrui.
    Non si usa per censurare i sentimenti.
    Non si usa per vietare altri pensieri.
     
     
    Non è la corrida.
     
    La cultura, tra le altre possibilità:
    Si usa per osservare e ascoltare.
    Si usa per incoraggiare gli altri.
    Si usa per dare espressione agli altri.
    Si usa per focalizzare le emozioni.
    Si usa per esaltare i pensieri. 
    Si usa per amalgamare.
     
    Intanto, leggete questo racconto.
    In un prossimo post racconti e spieghi.
    E proponi la tua traduzione.
     

lunedì 8 luglio 2019

Vivisezione, a Parma




Sabato è stata giornata campale. Come non si vedeva da tempo, tante associazioni, tanti gruppi, si son ritrovari riuniti per un unico obiettivo condiviso: la liberazione dei macachi dall'Università di Parma e la non esecuzione su di loro dell'esperimento Lightup all'Università di Torino.



domenica 7 luglio 2019

Cartoline da Parma - il Corteo del 6 luglio per la liberazione dei macachi

davanti ai cancelli del complesso




Otto chilometri per le vie assolate e stupefatte di Parma, nel cui Ospedale sono rinchiusi i macachi del Lightup, tra le mura del plesso biotecnologico dell'Università di Parma. Dalla stazione, lungo le vie del centro, tra negozi, chiese, monumenti, fino alla prima periferia, dove sorge il complesso ospedaliero.

Qui sotto, una specie di fotoracconto, dove hai tentato di ricostruire un po' l'intero percorso. Non pensavi che Parma fosse così grande!
(Alla fine, in fondo dopo le foto, i ringraziamenti per chi ha scattato le ha scattate). (Eventuali pensieri sulla giornata, li rinvii a un prossimo post).


sabato 6 luglio 2019

Conto alla rovescia per il Corteo di Parma

Giornata campale. Saremo in tanti? Oggi è il giorno del Corteo Nazionale per la liberazione dei macachi. Un corteo contro la vivisezione.
Oggi, siamo uniti.

venerdì 5 luglio 2019

Qualche goccia del tuo sangue


...ovvero la storia del pericoloso ingenuo che amò il somaro paziente. Si potrebbe anche riassumere in questo modo questo racconto sui generis di Theodor Sturgeon, che di trame sui generis ne sapeva parecchio. 

giovedì 4 luglio 2019

Corteo Nazionale per i Macachi - contro la vivisezione, a Pama 6 luglio 2019



La vivisezione è tutto meno che scomparsa. Questa pratica che da sempre ti fa rattrappire di angoscia è probabilmente quella più implacabile tra le implacabili feroci pratiche umane contro gli altri animali.




Migliaia di vite annegate in un inferno artificiale, di corpi-oggetto, corpi-strumento, gettati a migliaia come spazzatura dopo l'uso violento che ne viene inflitto, materiale non riciclabile.

Immaginate di trovarvi prigionieri di un cubo di ferro fin dalla vostra nascita. Da quel cubo, grosse mani vi estraggono a forza solo per portarvi in posti incomprensibili e spaventosi, dove verrete sottoposti a dolori senza scampo, da patire una volta rinchiusi ancora nei cubi. Per poi venire ri-estratti, all'infinito. Tutto ciò per sempre, fino alla vostra morte.


mercoledì 3 luglio 2019

Le giraffe di Mordillo (e altri animali)



Lo scrivono tutti - e non poteva essere altrimenti. Il suo nome e i suoi disegni che trovi delicatamente arguti, rimbalzano di sito in sito, di giornale in giornale. Ma tutti lo conoscono solo col cognome: Mordillo.




martedì 2 luglio 2019

Lezioni canine di vita








A volte ti viene il magone e succede quando adesso più di prima, pensi a Lisa. In questi giorni.
L'hai sognata, di recente: era come se fossimo in un'altra realtà, dove era tutto normale e lei era ancora presente - anche se aleggiava una rassegnazione. Potevi sfiorarla, ti muovevi e lei era lì, condivideva il tuo stesso spazio.

Poi ti svegli e non puoi non piangere.
Esci con Maika, a volte la chiami Lisa,  allora  cala il silenzio per un bel po’.
Meno male che c'è lei, così appassionata. Meno male che c'è Chicco, così amichevole. Meno male che c'è Kikiuz, così graziosa.

Anche se comunque non riesci a non continuare a chiederti perché - perché Lisa se ne andata, così presto - sempre troppo presto ti sembra.

Poi, ti è capitato sotto gli occhi un racconto di J.M.Coetzee. E un po', cominci a capire meglio - a distanza di mesi. O, almeno, lo speri.

domenica 30 giugno 2019

venerdì 28 giugno 2019

La pizza felice con Carol J.Adams



Ieri sera, hai mangiato la pizza con Carol Adams. Una vera, autentica 'pizza felice'.
Carol Adams è in Italia con il marito, Bruce,  per vari motivi e l'hai incontrata a Vercelli - anfitrione Silvia Molè, Parte in Causa.
Davanti a una pizza con funghi, olio piccante e fragranza di tartufo, hai scoperto di riuscire a parlare inglese senza impappinarti ogni secondo e mezzo, hai scoperto di capire quasi tutto quello che ti dicevano - e quello che non capivi, dissimulavi con silenzi e faccia da bluffatore a poker -  ma soprattutto hai scoperto quanto ha ragione chi dice che bisogna sempre cercare di ascoltare, confrontarsi e parlare con chi è più esperto di noi, perché non possono venirne che buone idee e l'occasione di progredire. Infatti, anche i tuoi pensieri, incoraggiati dalle parole di Carol Adams, han camminato con le proprie gambe, lungo i sentieri della sua filosofia.

giovedì 27 giugno 2019

Alessandra Motta, Rifugio MIletta - le trascrizioni delle radiointerviste di Parte in Causa

Alessandra Motta parla del Rifugio Miletta, intervistata da Silvia Molè a Radio Radicale per l'associazione antispecista  Parte in Causa.

Qui di seguito provi a riportare i tuoi appunti scritti in presa 'quasi' diretta della intervista (in realtà, col file a disposizione, hai potuto sempre senza problemi fare pausa e rewind, quando ti serviva per non perdere delle frasi e rimanere indietro nei contenuti e nei concetti).

Prima di tutto, due parole di spiegazione.
Le interviste che Silvia Molè fa per conto di Parte in Causa, vengono trasmesse da alcuni anni sulle frequenze di Radio Radicale. Si tratta di spazi pressoché unici nel panorama radiofonico italiano: in queste occasioni, possono prendere la parola e avere voce le persone che a vario titolo si sono occupate o si occupano della 'questione animale'. 
Preziosi documenti, che secondo te occorre trascrivere, perché non vadano perduti.
Il file delle interviste originali è sempre disponibile sui siti di Radio Radicale e di Parte in Causa. 
Quel che hai in mente di fare tu, perciò, non è una sostituzione o un rimedio a una lacuna (che non c'è), ma piuttosto, un ulteriore modo di mettere a disposizione le parole importanti di persone impegnate - nella convinzione che leggere una parola tocca zone diverse della mente, rispetto a quelle che si attivano quando il discorso viene ascoltato come suono di voce.
Sono appunti, più o meno fedeli, proposti per fare ulteriori riflessioni - se qualcuno vorrà farle. Sono documentazioni ridondanti per qualcosa di prezioso.

mercoledì 26 giugno 2019

lunedì 24 giugno 2019

NOmattatoio riprende i presidi antispecisti

due fratelli, su un piccolo camion - 22 giugno 2019


Meno di un mese, a ben vedere, è trascorso da quando hai parlato del nuovo manifesto di NOmattatoio. 
Nel manifesto si diceva molto chiaramente che "per raggiungere il traguardo dell'emancipazione dell'amimalità non umana dall'ideologia specista [è] necessario mettere in atto tutte quelle strategie che direttamente e inequivocabilmente prendono di mira lo specismo" - il quale "si fonda su un marcato pregiudizio antropocentrico che attribuisce arbitrariamente giudizi di valore agli individui di altre specie, discriminandoli, senza tener conto delle loro diversità etologiche e individuali e relegandoli in una sorta di unicum indistinto la cui unica caratteristica è di costituire una differenza in negativo rispetto all’umano, che solo meriterebbe considerazione morale".
Detto, fatto. Ricominciano i presidi davanti al mattatoio.

sabato 22 giugno 2019

Nuovo Mondo, con sinfonia

Marzena Diakun dirige la Sinfonia n°9 di

Antonin Dvořák


Il 21giugno, solstizio, è una giornata molto densa, importante, suggestiva per il nostro immaginario. Infatti, vi si concentrano numerose occasioni per fare festa, per ricordare, per celebrare - che, se non sono proprio quel giorni lì, accadono magari il giorno prima, il 20 giugno. 

Come la Giornata del Rifugiato: Il rifugiato è colui “che temendo a ragione di essere perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o per le sue opinioni politiche, si trova fuori del Paese di cui è cittadino e non può o non vuole, a causa di questo timore, avvalersi della protezione di questo Paese; oppure che, non avendo cittadinanza e trovandosi fuori del Paese in cui aveva residenza abituale a seguito di tali avvenimenti, non può o non vuole tornarvi per il timore di cui sopra” [Articolo 1A della Convenzione di Ginevra del 1951 relativa allo status dei rifugiati]. Nella nostra epoca di antropocene, probabilmente sarebbero da aggiungere anche i rifugiati climatici, che quasi certamente aumenteranno nel corso dei prossim anni. Chiusa parentesi.

Il 21 giugno, invece, tocca alla Festa della Musica.

domenica 16 giugno 2019

I canti delle balene





La balena, per via delle sue dimensioni, del suo modo di nuotare, della sua voce, ci porta istantaneamente in una dimensione ancestrale e senza tempo: quella di un mondo profondo e immerso nell'acqua.

sabato 15 giugno 2019

venerdì 14 giugno 2019

Animali Infelici - Il cerbiatto orfano




Forse in Spagna cacciano anche così (la fonte, infatti è Animanaturalis, organizzazione internazionale non profit che si trova in Spagna e America Latina).
Questo cerbiatto ha confuso un bersaglio di pratica di tiro con la propria mamma.

La domanda cruciale è: come è finito lì, questo piccolo cerbiatto? è stato catturato dai cacciatori, come ulteriore attacco alla sua esistenza, e alla esistenza degli animali non umani?

Il suo presente ti richiama prepotentemente alla memoria le sfortunate, disgraziate piccole scimmie rese orfane da Harlow, nei suoi foschi esperimenti sulla deprivazione materna; il suo futuro è una incognita del tutto nelle mani di invisibili quanto invadenti, invasori umani -  e non ti sembra tanto roseo...


giovedì 13 giugno 2019

La vivisezione rende ciechi (specialmente all'empatia)

una foto dalla Rete


Ieri sei andato a Torino, a volantinare con la Lav davanti alla Facoltà di psicologia di Torino, dove per ottobre è programmato un esperimento di vivisezione su dei macachi - che potrebbe diventare il centro di una nuova grande mobilitazione contro la vivisezione. Solo una speranza?
Intanto, Lav ha fatto anche una petizione da firmare. Qui.  

Metti anche il link alla petizione di AgireOra



sabato 8 giugno 2019

James Rachels, Creato dagli animali - (L'acqua sporca dei bambini)

"stanco ma felice"

Riprendi con piacere una idea editoriale di Veganzetta. Ne hai parlato con Adriano Fragano - che vuoi ringraziare - prima di prendere l'iniziativa, per avere il suo nulla osta.
Anche tu pensi, infatti, che 'le persone che si occupano di animali' , abbiano bisogno di conoscere se stessi. Già il fatto che tu abbia sentito la necessità di designarli con questa espressione è indicativo del come il 'movimento' sia elusivo da trovare e riconoscere. Sai che al suo interno ci sono animalisti, come antispecisti; vegani come attivisti - e decine di altre categorie, ma siamo a un punto in cui nemmeno più i nomi trovano consenso nel definire le peculiarità.

Un modo efficace per conoscersi, credi allora, è proprio questo: di coltivare la memoria storica delle proprie radici - perché le radici ci sono. Citi da Veganzetta: "c’è stato chi ben prima ... di noi questi argomenti li ha pensati e vissuti intensamente. Le idee cambiano, i concetti si evolvono, ma non tutto ciò che è del passato è sistematicamente sbagliato o peggio ancora da rinnegare. Ciò che siamo (e che pensiamo oggi) è il risultato di una lunga storia che non va dimenticata".

Lui è James Rachels, a proposito.


giovedì 6 giugno 2019

Cute 2: Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che... fa vendere



... proviamo allora a metter giù qualche parola per approfondire il 'cute' da un certo punto di vista, quello che ti preme di più, cioè quello antispecista.  Non per caso, l'altra volta c'erano Susanna Tuttapanna e la mucca Carolina (sì, va bene, anche Camillo il coccodrillo) tra le prime 'icone cute' presentate nella galleria del post. Erano, infatti, oggetti cute, mascotte, immaginate e create -  e proposte - con fini commerciali. Avevano alle spalle un loro esclusivo discorso.


mercoledì 5 giugno 2019

Cute: non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che è strano - 1


Nei tempi inconsapevoli della (tua) infanzia, questi due personaggi popolavano la televisione in bianco e nero e reclamizzavano in Carosello prodotti caseari. Vi ricordate come si chiamavano?

domenica 2 giugno 2019

Gli animali accorrono in città... per lasciarsi schiavizzare e mangiare

ecco dove vanno a finire gli animali della fattoria


"Mentre Vercelli ancora dorme, gli animali della campagna scappano in città e si dispongono intorno alla Basilica di Sant'Andrea, richiamati dal canto del galletto dorato al mattino.
I bambini corrono entusiasti per vedere gli animali e scoprono un mondo fatto di animali, di profumi e di sapori di una volta, di giochi, buon cibo e spettacoli".

Ma è una favola vera? No.


venerdì 31 maggio 2019

Halina Birenbaum, poetessa, sopravvissuta

Halina Birenbaum, nata a Varsavia 90 anni fa, internata as Auschwitz da bambina
"Ho sofferto troppo per stare con persone che propagano idee per le quali ho perso la mia famiglia e l'infanzia". Così ha detto la novantenne poetessa polacca, Halina Birenbaum, all'occasione del Salone del Libro di questo anno. Quello che infine è stato un aut aut decisivo, Halina lo ha fatto per combattere la insopportable idea che sotto lo stesso spazio dove lei avrebbe parlato, ci fossero anche persone che volessero apertamente diffondere idee orientate al fascismo - sia pure in un'altra, dimessa, zona della struttura.

mercoledì 22 maggio 2019

NOmattatoio riprende con un nuovo manifesto



Dopo una annata non facile NOmattatoio, qualche mese fa, si era preso una pausa di riflessione, sospendendo le sue attività.
Oggi, ricomincia - e lo fa pubblicando un nuovo manifesto che riprende, riconferma e rivendica con orgoglio il suo carattere politico; che fissa il suo obiettivo nella denuncia radicale delle pratiche speciste e nel rifiuto dei 'piccoli passi' incentrati sulla narrazione circa il 'benessere animale'; che porta in primo piano le pratiche culturali e oppositive dell'antispecismo, in contrasto col pregiudizio specista e antropocentrico.

domenica 28 aprile 2019

La gioia rubata per le pesche

Scimmia ammaestrata che mangia pesche rubate - 1848, pittura su seta, collezione privata


Sfogliando un bel catalogo didatico su Hokusai - quello del monte Fuji e della grande onda - trovi molte riproduzioni di pitture, quadri e illustrazioni con soggetti animali. Nel corso degli anni della vita dell'artista, ce ne sono di varie combinazioni e significati. Si va da quelli più 'semplicemente' illustrativi (nulla, in realtà, nella pittura di Hokusai è 'semplice), fino a quelli perturbanti. In mezzo, una discreta gamma di situazioni e sensazioni. Come nel caso di questa scimmia.

domenica 21 aprile 2019

Resistenza Animale, incontro a Vercelli



Ma la gente lo sa che gli animali resistono? Conosce da che condizioni scappano e perché? Lo sa che in Italia esistono dei luoghi speciali e nuovi, dove gli animali sca(m)pati trovano duraturo asilo - che si chiamano santuarli e dei quali esiste una rete - ?
Ieri a Vercelli c'era il banchetto antispecista di Parte in Causa, per scoprirlo.

giovedì 18 aprile 2019

Incontro Antispecista - Resistenza Animale. A Vercelli



sabato, 20 aprile 2019 - tutto il giorno
in Piazza Cavour, Vercelli



Con Silvia Mole, come Parte in Causa, ritorna a Vercelli il banchetto che distribuisce parole, infomazioni, provocazioni, dialoghi, per far conoscere alla gente che esistono 'cose' come 'Resistenza Animale', 'Liberazione degli Animali'... 

sabato 13 aprile 2019

Questa tovaglia di neve fresca

La tavola da cucina, 1888-1890 circa - olio su tela
Paul Cézanne dipinse un gran numero di 'nature morte', cioè quei quadri dove 'posano'  - in composizioni apparentemente casuali - oggetti di vario tipo: dai frutti agli animali, dalle stoviglie agli attrezzi; e con diversi significati: il tempo che scorre - le cosiddette 'vanità'- la quotidianità casalinga, l'effetto illusionistico di lussi e agi.
Un genere pittorico, comunque, quasi 'fuori tempo massimo'.

giovedì 4 aprile 2019

venerdì 29 marzo 2019

Lutto, riconoscere i segni

Stella, nei ricordi



C'è un sito, che si chiama Hospice per gli animali. Su questo sito, hai trovato l'articolo che in parte riporti qui.
L'articolo, è stato scritto da Denise Flaim è stato pubblicato la prima volta da “DogFancy”, agosto 2008, volume 39, nr. 8, pag. 21. Per il sito, lo ha tradotto Elena Grassi, che si occupa dell'Hospice.
Dopo aver chiesto il nulla osta a Elena, hai deciso di pubblicarlo qui. Questo - o comunque articoli simili - fanno parte di quel processo di conoscenza che in questi anni, tra la scomparsa tormentata e solitaria di Stella e quella - speri - più composta e accompagnata di Lisa, hai provato a cominciare a costruire - intanto per te stesso, un domani, chissà 

domenica 24 marzo 2019

Sentimento cocente



Pochi giorni fa, era la giornata mondiale della poesia. Inoltre, è arrivata la primavera. Eventi ovvi e naturali? Eventi artificiali e di circostanza?

sabato 16 marzo 2019

La vita a un certo punto finisce



In queste due settimane dalla dipartita di Lisa, non riesci a fare a meno di continuare a pensare alle questioni legate alla fine vita.
Una tua amica, Elena Vanin, ha trovato sul web un post, che ha così introdotto:

"Quanto lo trovo vero, nel suo cinismo e nella sua dolcezza.
La vita a un certo punto finisce.
Un conto è se rischia di finire troppo presto, per qualche malattia curabile, per qualcosa che altera la curva naturale della vita, allora ha senso cercare la cura, il rimedio, ma tante volte questa società sembra avere rifiutato la naturalità della morte in vecchiaia, e la cura è solo un accanimento, doloroso, faticoso, stremante e in definitiva inutile (o forse dannoso).
Abbiamo bisogno, credo, di recuperare il senso, dove il senso non è quanti giorni in più riesci a resistere, anche se sfinito, ma quanto riesci a godere del tempo che hai, con amore
".


lunedì 4 marzo 2019

Il dolore(NON) negato e il dolore raccontato


Iniziamo da qui, dal racconto dell'ultimo giorno in Terra delle spoglie di Lisa.
Devi per obbligo fare una premessa: in passato, con Stella e con Oscar, già ti capitò di essere presente all'atto della cremazione - tutto quel che ti rimaneva, dopo che non eri riuscito a essere presente al loro momento finale.
Perciò, in questo terzo caso, hai avuto modo di apprezzare quegli atti che fanno la differenza tra una procedura e una cerimonia.

sabato 2 marzo 2019

Una storia che ricomincerà

Lisa nel 2011, dopo un mese di crisi epilettiche a grappolo


Proteggevi Lisa dall'estate del 2011, da quando ebbe un mese di crisi epiettiche a grappolo: quell'evento difficile la portò a un passo dall'eutanasia, ma invece ha reso fortissimo il nostro legame.

venerdì 1 marzo 2019

Ti bacio un milione di volte, su un milione di scale



Una poesia diventa intramontabile quando il poeta, con i suoi versi - scritti all'inizio per lui medesimo - raggiunge ciascun lettore, che fa vivere la poesia appena letta coi ricordi delle sue esperienze passate.

Eugenio Montale, ha scritto questa Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale, che - tramite una tua amica- oggi ha raggiunto te, orfano di Lisa.


lunedì 25 febbraio 2019

Ricordi cani

Maika, Lisa e Chicco


Tanti ma tanti anni fa, quando eri poco più di un bambino, morì la tua prima cana, Bella. Il caso fortunato volle che tu fossi lì presente. Non te lo sei dimenticato mai più. Quando morì Bella, tu avesti questo pensiero folgorante, in modo del tutto naturale: "adesso è dentro nel mio cuore, in un posto sicuro, dove nessuno potrà mai raggiungerla per farle del male. è in una bella situazione ed è fortunata". Da ragazzino eri molto più coraggioso e netto di ora e avevi idee più chiare e decisioni più pronte.



venerdì 22 febbraio 2019

Kitbull



Tanti anni fa, nel giardino della tua casa di infanzia, un piccolo gatto rimase per giorni intrappolato tra i rami di un albero. Lo sentivamo miagolare, ma non lo vedevamo: era piccolo piccolo, la sua intraprendenza, o chissà che, lo aveva portato a salire sul ramo di un albero, infilandosi tra le foglie fitte, dove era rimasto intrappolato. 
Come in Benny Hill, i pompieri uscirono davvero per venire a salvarlo: tirarono fuori un microgatto, nero e arruffato, stanco e affamato, ma deciso a vender cara la pelle e ad affettarci tutti, coi suoi artigli, che sfoderò immediatamente, mentre soffiava. Il gattino di Kitbull, te lo ha ricordato immediatamente.

sabato 16 febbraio 2019

Benvenuti alla "Casa de carne"... per un'esperienza unica!



Lui è Eric: vagamente hipster, parla inglese, ma questo di per sé non è indicativo di dove provenga, né dove viva - anche se è possibile fare delle oziose ipotesi. Cosa ci fa con al collo un grembiale nero antischizzi, ma soprattutto con un coltello gigante in mano?

venerdì 15 febbraio 2019

I venerdì per il futuro (qui nell'urgente presente)

a Helsinki, 10000 persone


La nostra civiltà e la biosfera stanno per essere sacrificate per continuare a garantire a un piccolissimo numero di persone di accumulare enormi quantità di denaro e vivere nel lusso” e "... avete paura di diventare impopolari...".

Sono alcune delle parole del discorso di Greta Thunberg, teen ager svedese, impegnata negli scioperi del venerdì dal 20 agosto 2018: con cartelli e slogan, davanti al Parlamento svedese. Da sola, all'inizio. Adesso, con sempre più gente che la affianca. E non solo in Svezia.

mercoledì 13 febbraio 2019

Sul latte versato




"...se prima ero da solo a versare il bianco latte..."



Questo latte, versato con violenza e disprezzo, ti arriva dritto in faccia, ti lascia fradicio: è un gesto osceno.


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