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venerdì 2 maggio 2014

Tre minuti per raccontare una veglia

Ad Alzate di Momo (No), 27 aprile 2014  - la veglia nel secondo anniversario dlela liberaziione di Green Hill

C'è un video-collage di foto, qui sotto (colonna sonora, un brano del pianista compositore Ludovico Einaudi).. Per non sottrargli attenzione, aggiungo poche, pochissime frasi. Telegrafiche.

La scenografia coi lumini è una veglia, una commemorazione, creerà di sicuro un cortocircuito di deja vu in chi la osserva: rimandi a situazioni, occasioni, eventi simili - che comunque in vari svariati modi hanno a che fare con la dipartita. Non solo in Italia (in Messico, per esempio?).

Soprattutto: in questa occasione, per la sua particolarissima modalità, c'erano umani, ma c'erano anche cani - cioè altriAnimali - presenti alla veglia.
Controcanto: gli Animali NON sono passivi, ma resistono, si ribellano, lottano, scappano, evadono, latitano, chideono aiuto, escogitano piani per resistere e per fuggire. Che questo non  si veda - poiché la loro unica arma è il loro stesso corpo, opposto all'immensa e diffusa macchina disgregatrice che li vuole solo annientati - è tutt'altra questione. Conto di tornarci su.



Grazie Deb
"Illuminiamo la vivisezione con Animal Amnesty - 27/04/2014 - secondo anniversario della liberazione di Green Hill - Alzate di Momo (Novara) - allevamento di cavie Bettinardi

giovedì 10 aprile 2014

Altre campagne per gli Agnelli sacrificati a Pasqua

A Bologna, manifesto di Animal Amnesty



Campagna ENPA

Questi sono altri due manifesti di altre campagne pasquali per far arrivare il messaggio del valore della vita degli agnelli. Il secondo, è una campagna ENPA che ha già qualche anno. La prima inmagine, invece, ritrae un manifesto di Animal Amnesty, e non è chiaro se sia una campagna 2014 o di qualche anno fa e ripetuta anche quest'anno.

Entrano in gioco altre strategie: si chiama in causa direttamente la religione cristiana, che ha trasformato l'immagine dell'agnello di Dio (Gesù Cristo che si sacrifica per il genere umano) in sostanza concreta e pulsante di vite interrotte per ossequio al rito. Al momento, lo scopo del post è solo quello di rendere documentazione di queste due immagini, ma spero di ritornare sull'argomento cruciale poco sopra accennato, cioè di come si può leggere il messaggio lasciato da Gesù. Rimane un dato di fatto che finora è stato sempre tramandato dall'ufficialità della chiesa in modo molto sfavorevole per gli altri animali - vale a dire, con un netto antropocentrismo, del tutto privo di empatia.

Da notare, come nel comunicato ENPA sul sito ufficiale si legga: "In particolare, l'Enpa si appella a Papa Francesco affinché anche in tale circostanza si faccia portatore di un messaggio d'amore, invocando un atto di clemenza per questi poveri animali e sottraendoli così alla loro condanna.".  Un appello che fa eco alle 'lettere aperte' che si possono trovare, scritte davvero col cuore da attivisti animalisti di loro spontanea iniziativa - attivisti cattolici, forse (?), che sperano di poter finalmente unire la loro religiosità con il rispetto per gli animali, grazie alla impressione che gli ha dato l'arrivo di papa Francesco, potenzialmente foriero di molti cambiamenti - ma quanto questi cambiamenti saranno davvero efficaci per superare la barriere dello specismo?

Sono immagini - in ogni caso - a parer mio con un registro alternativo e parallelo a quelle di OIPA e di animalequality.Le strategie hanno lo scopo comune della salvezza per gli agnelli, e cercano di raggiungerlo con strade simili ma differenti.
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