lunedì 29 gennaio 2018

L'isola di Goli Otok

veduta dell'isola, a 3,3 km dal litorale della Croazia

Poco prima della Giornata della Memoria, ti è capitato tra le mani questo articolo sulla 'isola dei dannati', che hai letto con grande interesse.  Che cosa ha scritto, su L'Espresso, Giovanni Cristicchi? E che cosa ha fotografato, sempre su L'Espresso, Giovanni Cocco? Il lager dimenticato di Tito, uno dei gulag più terribili d'Europa. E tu, Giovanni, pure tu, che cosa hai pensato, che cosa hai provato durante la lettura?

domenica 28 gennaio 2018

Spazio Profondo - Abbraccio lunare

credit: Yuri Beletsky


Foto presa al tramonto della luna crescente dall'Osservatorio Las Campanas, nel deserto di Atacama, in Cile. 
Fenomeno conosciuto anche come 'guanto cinereo': il lucore cinereo è la luce terrestre riflessa dalla superficie del lato notturno della luna.

... e con questa, iniziamo a gironzolare per lo spazio...

giovedì 25 gennaio 2018

Un caffè al bar del mattatoio



... succede che questa volta la cosa più strana la vedete alla fine.
Dopo tutto il freddo e il buio; dopo la sequela di camion stracarichi di vittime spossate e impaurite; dopo gli sguardi fissi di minaccia, di fastidio, di maledizione da parte di autisti o macellai o inservienti; dopo le auto che corrono sul rettilineo; dopo l'aria sempre maleodorante (ma nessuno che abiti qui intorno si lamenta? Proprio di fronte ai cancelli del mattatoio stanno costruendo un complesso di appartamenti: chi vorrà venire a vivere in un luogo simile?); dopo gli sguardi stravolti e spaventati dei manzi e dei vitelli, stipati all'inverosimile.

lunedì 22 gennaio 2018

NOmattatoio Torino 13

a Torino, via Traves, dalle 7 alle 10 del mattino -meroledì 24 gennaio

mercoledì 24 gennaio


"Di fronte ai maiali che scompaiono "con un tuffo in un'enorme vasca di acqua bollente", Rudkus pensa che "neppure la più materialista delle persone non avrebbe potuto non pensare ai maiali come a esseri tanto innocenti e fiduciosi; e così umani nella loro protesta - e assolutamente nel pieno dei loro diritti!". Di tanto in tanto qualche visitatore piange, "ma la macchina del macello, visitatori o no".
Per Rudkus tutto questo "somiglia a un orribile crimine commesso in una segreta, non visto e non osservato, sepolto al di fuori dello sguardo e della memoria".

"Il fatto di eseguire "lavori altamente specializzati, ciascuno con il proprio compito da espletare", fa sì che gli operai si muovano con "fulminea rapidita". Il "macellaio" sfreccia da una fila all'altra, tagliando la gola di ogni manzo con un colpo "così rapido che riuscivi a vedere solo il luccichìo della lama". Il macellaio lascia dietro di sé torrenti di sangue rosso vivo che schizzano sul pavimento. Malgrado gli sforzi degli operai per farlo uscire attraverso le aperture, il mare di sangue sul pavimento arriva a quasi due centimetri". "
(La Giungla - Upton Sinclair - 1905; in Una eterna Treblinka - Charles Patterson - 2003)


 Postilla:

se al presidio 13 gli attivisti torinesi interessati all'evento verranno tutti, il piazzale verrà davvero riempito e sarà un grandioso colpo d'occhio.
Leggete bene come si fa a partecipare: si viene come singole persone, corpi di donne e uomini, per sottrarre alla invisibiità altri corpi di individui - che affrontano da soli e nudi, le situazioni di ferocia zootecnica che nessuno di noi vorrebbe mai nemmeno immaginare se stesso.

sabato 20 gennaio 2018

Quadro con vivisezione

Une démonstration physiologique avec la vivisection d'un chien, 1832

Il quadro di Émile-Édouard Mouchy ti è penetrato negli occhi come una lama psichica. Grazie a Francesca, che lo ha proposto su FB, insieme avete cercato chi ne fosse l'autore e quando lo avesse dipinto. Ci siete riusciti grazie alla firma apposta in baso a destra. Ché, altrimenti, su internet non si trovano notizie con metodi meno adatti agli investigatori dell'arte.

giovedì 11 gennaio 2018

Il samurai e il soldato

da L'Ultimo Samurai, 2003


IL RAPPORTO FRA IGNOTO E PSICOLOGIA DELL'AZIONE (tratto da "Lezioni spirituali per giovani samurai" di Yukio Mishima, pag. 78). L'azione è solitamente compiuta con una rapidità che non concede spazio al pensiero. L'attività mentale è possibile soltanto prima e dopo l'azione. Tuttavia è connaturato all'uomo pensare al futuro e meditare sul passato [...] il pensiero indugia [...] su tutte le difficoltà ed i pericoli che potranno presentarsi. In quegli istanti saranno soltanto la forza e la stabilità del nostro corpo a sorreggerci [...] L'ignoto affascina: è questo il concetto principale su cui si basa la psicologia dell'azione, nello stesso modo in cui la paura dell'ignoto è il fondamento dell'angoscia suscitata dall'azione. Nella psicologia dell'azione - come io la concepisco - la forza positiva bilancia la forza negativa. La mente non è essenziale né necessaria all'azione. E tuttavia essa agisce, aggredendoci, e le angosce che essa suscita divengono la forza motrice dell'azione. A ben riflettere, la mente è assolutamente superflua per il corpo. Eppure è proprio la mente a proteggere, a stimolare il corpo. È un fenomeno inevitabile, che io definirei la « psicologia dell'azione ».



martedì 9 gennaio 2018

La terza udienza del processo contro l'occupazione di Farmacologia: Milano

Milano, 15 gennaio 2018


Si riceve e si divulga un comunicato del Coordinamento Fermare Green Hill contenente informazioni e iniziative riguardanti la terza udienza del processo contro attiviste e attivisti che occuparono i laboratori di Farmacologia a Milano nel 2013. 
(Veganzetta

Questo è il momento per la solidarietà e la partecipazione.

Comunicato


15 gennaio 2018 ore 12 inizio processo presso il Palazzo di Giustizia di Milano, via Freguglia sezione 8 aula 8 bis.
Dalle ore 11 presidio degli attivisti e possibilità di intervistare gli imputati ai quali verrà data parola durante il dibattimento.
Cartelli con la scritta “apri ogni gabbia” e audio che informerà sulla vivisezione.
Ufficio stampa presente

Il 15 gennaio si terrà la terza udienza per il processo a carico delle attiviste ed attivisti del Coordinamento Fermare Green Hill (CFGH) che il 20 aprile 2013 occuparono gli stabulari del Dipartimento di Farmacologia dell’Università degli Studi di Milano. Il processo intentato da Università degli Studi di Milano e Consiglio Nazionale delle Ricerche – Dipartimento di Neuroscienze- vede gli attivisti imputati dei reati di invasione di edificio pubblico, violenza privata e danneggiamento. Quel giorno grazie all’operazione “Abbattiamo il muro di silenzio” vennero portate all’esterno di quelle mura le immagini della terribile normalità della vita di migliaia di individui rinchiusi in gabbia e ridotti a oggetti usa e getta. Si ottenne la libertà per 400 topi ed 1 coniglio

Gli imputati dichiarano in una nota: “Per noi e per chi ci sostiene è stata un’azione di disobbedienza civile, un atto di rottura che ha richiesto molta determinazione e molto coraggio perché coscienti che ci sarebbero state delle conseguenze penali. Denunciare pratiche di reclusione e tortura forzando le porte di quei luoghi dove ogni giorno avvengono questi crimini è ritenuto un atto illegale perché presuppone che si debbano infrangere delle leggi e il linguaggio giudiziario è piuttosto mistificatorio a riguardo.
Là dove definisce violenza privata l’atto di essersi incatenati per il collo per bloccare l’accesso all’edificio, non riconosce che all’interno di quello stesso edificio vi fossero, e vi sono tuttora, migliaia di corpi imprigionati, ammassati in piccoli contenitori, costretti a movimenti frenetici e sempre uguali nel continuo tentativo di liberarsi, sottoposti a un dolore fisico e a una violenza psicologica intollerabili. Animali privati di ogni diritto a determinare la propria vita e a soddisfare le proprie esigenze. Per quei corpi non c’è alcuna protezione, la pratica della sperimentazione animale è legale ed è finanziata copiosamente attraverso sovvenzioni pubbliche e raccolte fondi come, per esempio, Telethon o AIRC che proprio al Dipartimento di Neuroscienze avevano riversato parte delle donazioni.
L’azione ha rappresentato non solo un atto di resistenza civile con l’inaspettato esito di liberare fisicamente degli esseri viventi ma è stato prima di tutto un tentativo di aprire un dibattito pubblico sulla sperimentazione animale. Ora, grazie al processo, abbiamo l’opportunità di essere noi a chiamare in causa chi continua ad avvalersi delle leggi per sfruttare animali non umani e considerarli come normale materiale da esperimento. Lo scopo di quell’azione del 20 aprile – ricordano gli attivisti – oltre alla liberazione di chi viene imprigionato in nome di una scienza crudele e della diffusione delle immagini di quelle squallide gabbie, è stato anche quello di ribadire la ribellione ad un sistema che fa della mercificazione e sfruttamento dell’esistente più debole il suo punto di forza, quindi nessun pentimento di quanto fatto per la causa della liberazione e della fine della vivisezione”.

Nella vivisezione c’è tutta la prepotenza di una ricerca scientifica che è da sempre indisturbata, protetta da un muro di silenzio che ha permesso che all’interno dei laboratori, in nome della conoscenza e del benessere di pochi, si praticasse ogni genere di tortura su corpi prigionieri ed indifesi. Nella vivisezione si legge anche chiaramente la visione di una società che considera il più debole, il diverso da ingabbiare, allontanare, sfruttare, controllare. Specchio di un sistema che da sempre applica questa visione anche nei confronti dell’animale umano ed è intenzione del Coordinamento Fermare Green Hill era ed è riavviare la lotta contro la sperimentazione animale anche grazie al sito "dentrofarmacologia"  che raccogliere testimonianze, documenti, informazioni. 



clicca: VIDEO

domenica 7 gennaio 2018

Vegan Meme - I giovani d'oggi!


è vergognoso! tutti questi giovani che evolvono sfacciatamente per camminare sulla terra!
gambe dappertutto! non hanno vergogna? l'acqua non è più abbastanza per loro? non so dove andremo a finire - cosa diventerà questo mondo!

sabato 6 gennaio 2018

Anno nuovo, pioggia nuova



gocce su tela
di pioggia campagnola
la voce grossa
(6 gennaio 2018)






FOLATE A PIOGGIA
SOSPESE GOCCIOLINE
ARIA VENTOSA






solletico dell'
l'acqua tra i capelli
mentre coi cani 
(6 gennaio 2018)






respiri pioggia
il cielo è allagato
di basse nubi
(6 gennaio 2018)




lunedì 1 gennaio 2018

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