domenica 7 febbraio 2021
martedì 29 dicembre 2020
Cose da blog: rispecchiarsi
Pensieri del mattino, forse quelli migliori. Pensavi alle cose da riuscire a scrivere oggi - ma prima pensavi alla neve e alla spesa da fare. Naturale, quindi, pensare al blog.
martedì 27 ottobre 2020
domenica 25 ottobre 2020
Primo folle folleggio -foliage del 2020
Le promesse dell'autunno sono naturalmente molto diverse da quelle della primavera. Promettono l'ultimo lampo di sole e di calore prima di buio e freddo dell'inverno che verrà.
Un modo per l'autunno di fare promesse, è il colore delle foglie...
lunedì 19 ottobre 2020
Buonanotte, mamma cinghiala?
Mentre venivano rinchiusi nei giardini e mentre attorno a loro si radunavano forze dell'ordine e curiosi - e animalisti accorsi - la mamma cinghiala e i suoi figli, erano tranquilli. Senza percepire alcun pericolo, continuavano a mangiare.
La mamma cinghiala aveva nel frattempo già preparato un giaciglio per la notte, dove voleva dormire coi suoi cuccioli.
La giornata per gli orsi, in 500 per richiedere la loro liberazione - Casteller, Trento
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| tutte le foto sono di Bruno Stivicevic |
... è andata così. A metà mattina - più o meno alle 11 - centinaia di attivisti animalisti antispecisti si sono dati appuntamento al rendez vous della stazione di Villazzano, Trento.
L'obiettivo era: chiedere con decisione e chiarezza, la liberazione dei tre orsi M49, M57 e DJ3 prigionieri al Casteller, struttura costruita appositamente per questo scopo. M49, M57 e DJ3 sono classificati come orsi 'problematici': quegli orsi, cioè che - ormai confidenti verso l'uomo, si muovono liberamente e si procurano cibo sia tra i rifiuti che predando gli animali 'da reddito', spesso incustoditi su alpeggi. Orsi che fanno gli orsi, insomma. Orsi che si comportano - anche - da predatori.
domenica 18 ottobre 2020
Mamma cinghiale e i suoi sette figli
Gli orsi trentini, nati per vivere selvaggi
Oggi è il giorno del corteo della manifestazione per gli orsi liberi. Da tutta Italia arriveranno antispecisti e animalisti, per chiedere con tutta la loro voce: libertà per gli orsi.
giovedì 15 ottobre 2020
Altri nuovi comunicati per gli orsi
martedì 13 ottobre 2020
Le loro prigioni: confronto riassunto tra la cartella clinica e il rapporto forestale sulle condizioni dei tre orsi trentini
Ci son tre orsi, ma non è una favola e Riccioli d'Oro non c'è.
I tre orsi sono quelli prigionieri al Casteller, vicino Trento: M49, M57, DJ3.
lunedì 12 ottobre 2020
"Smontiamo la gabbia" degli orsi prigionieri al Casteller - Trento, 18 ottobre 2020
Mentre arriva sera e ti trasformi in casalingo, stai ascoltando Web Radio Extreme - The Black Sheep.
In trasmissione, vengono confrontati, ulteriormente, i due documenti contrapposti tra Regione Trentino e Rapporto CITES. A un certo punto, ecco il riassunto estremo della condizione degli orsi (riporti a memoria): "orsi nati liberi, vissuti liberi, abituati liberi, sono stati catturati, privati della libertà, sedati ripetutamente, obbligati a convivenza forzata", denigrati a zimbelli. Orsi che cercano di scappare, che attaccano le recinzioni, che si infuriano, che smaniano per la libertà, a due passi da loro.
Definire simili condizioni come adeguate, ti sembra - come minimo - fuorviante, una prova di understatement che farebbe invidia al più britannico degli inglesi.
Il fatto è, per la verità, che a te questa descrizione ha ricordato due situazioni i confrontabili a questa: il trattamento degli schiavi di colore in USA (legati, incatenati, castrati, picchiati); e -più dolorosamente recente: la situazione dei prigionieri di Guantanamo, relegati dal mondo per anni, esposti a qualsiasi sopruso, dopo aver perso la condizione di essere umani.
Questo post è quindi ancora focalizzato sugli orsi - e se riesci, ce ne saranno altri ancora - per diffondere quella che sarà la manifestazione nazionale per la liberazione degli orsi: "Smontiamo la gabbia".
Ma ci sono ulteriori grafiche, elaborate dalla Assemblea Antispecista.
Scopritele qui sotto, per sapere cosa fare (forse in futuro ricorderemo questa mobilitazione come "animalisti alla riscossa").
venerdì 9 ottobre 2020
L'Assemblea Antispecista, nata per liberare gli orsi - e tanti altri progetti
Appena nata è la Assemblea Antispecista, ma sembra attiva e presente già da molto tempo. Sta infatti bruciando le tappe, nello scontro con la Regione Trentino, per la liberazione degli orsi.
Di approfondire che cosa sia l'Assemblea e come e perché sia nata, magari avrai tempo di scriverlo in un secondo momento. Anche perché, pensi, la Assemblea 'parte' con la questione degli orsi, ma di sicuro è stata pensata e in qualche modo progettata anche per altre future azioni antispeciste. Ma, come si dice, se son rose fioriranno!
Per ora, molto velocemente - e prendi quel che i membri della Assemblea scrivono di se stessi sulla pagina FB - appunti giusto due informazioni.
"Siamo un collettivo antispecista con struttura orizzontale che conduce campagne mirate alla liberazione animale.
domenica 4 ottobre 2020
Tutti i comunicati pro orso - sciopero della fame
giovedì 1 ottobre 2020
martedì 29 settembre 2020
Che cosa è lo sciopero della fame?
Questo - lui - è M49, l'orso che è stato ri-catturato in Trentino. Di nuovo, è prigioniero a Casteller.
Per lui, due attiviste stanno facendo lo sciopero della fame, che oggi arriva al sesto giorno.
Di questo, ne riparlerai, ritieni, molto presto.
Intanto, ti sei chiesto cosa è e come si fa lo sciopero della fame.
venerdì 25 settembre 2020
Film, L'unico e Insuperabile Ivan, di Thea Sharrock - il trailer
"Questa è l'occasione di dare vita a un cambiamento reale, che getti le basi per una parità tra tutti, a prescindere dall'identità di genere, dal colore della pelle o dall'orientamento sessuale". Parola di Brian Cranston a proposito dei movimenti Time's Up e Black Lives Matter (il Venerdì, 18 settembre 2020).
Ti aspetteresti che, tra le varie "differenze" da difendere, l'attore nomini anche l'appartenenza di specie, visto il suo più recente ruolo nel film "L'unico e Insuperabile Ivan": infatti, recita nei panni di Mack, proprietario di un piccolo circo che si trova all'interno di un centro commerciale (storia vera) e che tra i suoi animali accudisce il gorilla Ivan e la elefantina Ruby. "Mack ha creato il circo per poter tenere al sicuro Ivan" - dice Cranston - "che ha allevato come un figlio, ma è consapevole anche di averne limitato la libertà" (come minimo...). "Anche questa storia pone un interrogativo: è giusto tenere gli animali in cattività?".
giovedì 24 settembre 2020
Tanti libri letti. Si comincia con Sara Turetta: I miei cani, la mia vita
Quanti film hai visto, che narrano la storia avvincente e coraggiosa di qualcuno che a un certo punto della sua esistenza si imbatte in una tragedia che non conosceva, è folgorato da una 'vocazione' e su questa trasforma e sconvolge tutta la sua vita? E cambia la situazione? E trasforma la tragedia in speranza? E questo qualcuno è una persona vera?
Non le conti più. Per questo, sei pronto a scommettere che prima o poi qualcuno un film su Sara Turetta lo farà.
Giornata per la fine dello specismo, Firenze 26 settembre 2020
La terza giornata per la fine dello specismo, si tiene anche questo anno a Firenze, Piazza della Repubblica, dalle ore 14.30 alle ore 18.30.
martedì 22 settembre 2020
Sciopero della fame per M49 e gli altri orsi prigionieri in Trentino
Questa volta, hai davvero poco da dire, se non appoggiare in tutto e per tutto questa iniziativa, che è in realtà una coraggiosa forma di lotta - con una lunga tradizione storica, per di più.
Gli orsi - M49, M57, DJ3, JJ4 e altri - sono prigionieri nelle prigioni anguste del Castellar - e ci sarà un giorno qualcuno che scriverà un "Le mie prigioni" ursine su questo luogo.
Due attiviste antispeciste animaliste, perciò, hanno deciso di intraprendere lo sciopero della fame, iniziato dalla mezzanotte di lunedì 21 settembre.
Qui di seguito, le loro parole, nel primo comunicato, che riporti parola per parola, di Barbara e Stefania (nomi di battaglia).
domenica 20 settembre 2020
Antispecismo al Museo Faraggiana di Novara: finalmente!
Quelle che vedete sono le tre sculture che l'artista novarese Davide Arisi ha installato nel giardino all'entrata del Museo Naturalistico del Palazzo Faraggiana a Novara: sono un cane, un gatto e un coniglio, fatti principalmente di fili metallici e di filo spinato. Le ha scelte Valentina Ferrario, studiosa ai Beni Culturali - insieme all'artista: ciascuna rappresenta il 'pet' da compagnia che è al centro delle tre Associazioni protezioniste che si sono presentate nella giornata. Si tratta di ANAG, Mondo Carota e Il Giardino di Quark


















