martedì 29 dicembre 2020

Cose da blog: rispecchiarsi

 



Pensieri del mattino, forse quelli migliori. Pensavi alle cose da riuscire a scrivere oggi - ma prima pensavi alla neve e alla spesa da fare. Naturale, quindi, pensare al blog. 

domenica 25 ottobre 2020

Primo folle folleggio -foliage del 2020

 


Le promesse dell'autunno sono naturalmente molto diverse da quelle della primavera. Promettono l'ultimo lampo di sole e di calore prima di buio e freddo dell'inverno che verrà.

Un modo per l'autunno di fare promesse, è il colore delle foglie...


lunedì 19 ottobre 2020

Buonanotte, mamma cinghiala?

 



Mentre venivano rinchiusi nei giardini e mentre attorno a loro si radunavano forze dell'ordine e curiosi - e animalisti accorsi - la mamma cinghiala e i suoi figli, erano tranquilli. Senza percepire alcun pericolo, continuavano a mangiare. 

La mamma cinghiala aveva nel frattempo già preparato un giaciglio per la notte, dove voleva dormire coi suoi cuccioli.


La giornata per gli orsi, in 500 per richiedere la loro liberazione - Casteller, Trento

 

tutte le foto sono di Bruno Stivicevic


... è andata così. A metà mattina - più o meno alle 11 - centinaia di attivisti animalisti antispecisti si sono dati appuntamento al rendez vous della stazione di Villazzano, Trento.

L'obiettivo era: chiedere con decisione e chiarezza, la liberazione dei tre orsi M49, M57 e DJ3 prigionieri al Casteller, struttura costruita appositamente per questo scopo. M49, M57 e DJ3 sono classificati come orsi 'problematici': quegli orsi, cioè che - ormai confidenti verso l'uomo, si muovono liberamente e si procurano cibo sia tra i rifiuti che predando gli animali 'da reddito', spesso incustoditi su alpeggi. Orsi che fanno gli orsi, insomma. Orsi che si comportano - anche - da predatori.


domenica 18 ottobre 2020

Mamma cinghiale e i suoi sette figli

 

Come una zona di guerra. La pioggia battente. Le luci bianche abbaglianti, le lampeggianti blu poliziesche. Reti e reticolati, cancelli e recinzioni - e sempre ricorrono questi oggetti di prigionia, sembra ogni immancabile volta che gli umani si ritrovano ad avere a che fare con altri animali.
Ci sono dei corpi a terra, inerti, morti. Ci sono altri due piccoli che ancora si muovono, trotterellano confusi e spaventati, indecisi - forse - se allontanarsi dal corpo inerte della loro mamma, o se fare altro. Troppi umani ostili, intorno. Troppi odori ignoti e violenti. Troppi rumori e suoni strani e spaventosi. E il freddo immobilizzato del corpo della mamma. sempre più gelido e sempre più confuso col resto delle cose intorno  - che fino a poco prima invece era caldo e rassicurante...
Siamo a Roma, ottobre 2020...

Gli orsi trentini, nati per vivere selvaggi

 



Oggi è il giorno del corteo della manifestazione per gli orsi liberi. Da tutta Italia arriveranno antispecisti e animalisti, per chiedere con tutta la loro voce: libertà per gli orsi.


giovedì 15 ottobre 2020

Altri nuovi comunicati per gli orsi



Prosegue lo sciopero della fame di Ste Sondrio e di Barbara Nosari. La situazione nel tempo si è evoluta, si è ampliata. Ne parlerai a brevissimo. Aver già messo sul blog i primi comunicati stampa. Intanto, ecco i comunicati stampa più recenti, in attesa di scoprire le ultime importanti novità. Infatti, stanno accadendo moltissime cose, legate a vario modo a questa lotta.

lunedì 12 ottobre 2020

"Smontiamo la gabbia" degli orsi prigionieri al Casteller - Trento, 18 ottobre 2020

 



Mentre arriva sera e ti trasformi in casalingo, stai ascoltando Web Radio Extreme -  The Black Sheep

In trasmissione, vengono confrontati, ulteriormente, i due documenti contrapposti tra Regione Trentino e Rapporto CITES. A un certo punto, ecco il riassunto estremo della condizione degli orsi (riporti a memoria): "orsi nati liberi, vissuti liberi, abituati liberi, sono stati catturati, privati della libertà, sedati ripetutamente, obbligati a convivenza forzata", denigrati a zimbelli. Orsi che cercano di scappare, che attaccano le recinzioni, che si infuriano, che smaniano per la libertà, a due passi da loro.

Definire simili condizioni come adeguate, ti sembra - come minimo - fuorviante, una prova di understatement che farebbe invidia al più britannico degli inglesi.


Il fatto è, per la verità, che a te questa descrizione ha ricordato due situazioni i confrontabili a questa: il trattamento degli schiavi di colore in USA (legati, incatenati, castrati, picchiati); e -più dolorosamente recente: la situazione dei prigionieri di Guantanamo, relegati dal mondo per anni, esposti a qualsiasi sopruso, dopo aver perso la condizione di essere umani.


Questo post è quindi ancora focalizzato sugli orsi - e se riesci, ce ne saranno altri ancora - per diffondere quella che sarà la manifestazione nazionale per la liberazione degli orsi: "Smontiamo la gabbia".




Ma ci sono ulteriori grafiche, elaborate dalla Assemblea Antispecista.

Scopritele qui sotto, per sapere cosa fare (forse in futuro ricorderemo questa mobilitazione come "animalisti alla riscossa").


venerdì 9 ottobre 2020

L'Assemblea Antispecista, nata per liberare gli orsi - e tanti altri progetti

 


Appena nata è la Assemblea Antispecista, ma sembra attiva e presente già da molto tempo. Sta infatti bruciando le tappe, nello scontro con la Regione Trentino, per la liberazione degli orsi. 


Di approfondire che cosa sia l'Assemblea e come e perché sia nata, magari avrai tempo di scriverlo in un secondo momento. Anche perché, pensi, la Assemblea 'parte' con la questione degli orsi, ma di sicuro è stata pensata e in qualche modo progettata anche per altre future azioni antispeciste. Ma, come si dice, se son rose fioriranno!


Per ora, molto velocemente - e prendi quel che i membri della Assemblea scrivono di se stessi sulla pagina FB - appunti giusto due informazioni.

"Siamo un collettivo antispecista con struttura orizzontale che conduce campagne mirate alla liberazione animale.

Rivendichiamo il carattere disturbante, politico e antifascista dell’antispecismo e ci posizioniamo come complici e alleat* nei confronti degli animali ribelli e in fuga dai luoghi del dominio.
Collaboriamo con realtà femministe e transfemministe, antirazziste, anticapitaliste, nella convinzione dell’esistenza di nessi fra le diverse oppressioni e della necessità di una liberazione totale."

L'Assemblea è nata mentre sta proseguendo lo sciopero della fame di Stefania Sbarra e Barbara Nosari: tutta la solidarietà per loro!

L'Assemblea ha quindi intrapreso per il momento due campagne pro orsi - ma sono previste anche altre azioni non virtuali.

Si tratta di una call to action e di una campagna virale, che lancia un suo hashtag...

domenica 4 ottobre 2020

Tutti i comunicati pro orso - sciopero della fame



Sciopero della fame; email di protesta; diffusione di documenti che analizzano la reale condizione degli orsi prigionieri in Trentino. Con rapidità, la protesta antispecista contro la cattura e la detenzione degli orsi trentini - tutti reduci del Progetto Ursus, per il quale ai tempi il Trentino ottenne finanziamenti europei - si è consolidata. Siamo probabilmente di fronte alla prima grande lotta Antispecista-animalista dai tempi di Green Hill - e non è poco.

Da (quasi) subito, hai deciso di seguire le due attiviste, perciò cerchi di pubblicare spesso post che abbiano a che fare con questo evento e con la loro coraggiosa iniziativa. 
Il loro sciopero della fame dura ormai dalla mezzanotte di lunedì 21 settembre, l'inizio dell'autunno. Siamo al tredicesimo giorno.

Questa lotta va portata avanti, è una nuova occasione per ribadire il valore delle vite animali, altrimenti travolte e distrutte dai processi divoratori degli umani. 
Ci sono, a questo punto, le possibilità di ottenere quello che ci si sta prefiggendo - di sicuro, c'è la buona possibilità che la lotta abbia sempre più seguito. Ed è giusto che sia così, è giusto che si porti anche la opinione della gente a mettersi dalla parte degli orsi. Questa è una lotta di liberazione, una lotta per un mondo diverso e nuovo - ancora più importante, notevole, adesso, in quest'epoca - nella quale soltanto chi non vuol vedere di proposito, può negare il tracollo del sistema capitalistico.

Qui di seguito, riporti tutti i comunicati pubblicati dalle attiviste. Come hai già scritto altrove, infatti, la necessità di raggruppare e raccogliere i 'materiali', i documenti dei processi storici - e questa lotta lo è certamente - è vitale, per contribuire a gettare fondamenta solide per l'impegno antispecista; e per aggiungere una testimonianza alla memoria storica antispecista - senza la quale, non si potrebbe nemmeno parlare di movimento.

(altri post, con altri documenti e link, seguiranno nei prossimi giorni, perché finalmente sono molti che si stanno occupando di questa situazione).

(tutti gli errori, lacune, sviaste, son tutte merito tuo: non è stato semplice ripescare dal flusso del FB  i testi dei comunicati).

martedì 29 settembre 2020

Che cosa è lo sciopero della fame?

 


Questo - lui - è M49, l'orso che è stato ri-catturato in Trentino. Di nuovo, è prigioniero a Casteller.

Per lui, due attiviste stanno facendo lo sciopero della fame, che oggi arriva al sesto giorno.

Di questo, ne riparlerai, ritieni, molto presto.

Intanto, ti sei chiesto cosa è e come si fa lo sciopero della fame.


venerdì 25 settembre 2020

Film, L'unico e Insuperabile Ivan, di Thea Sharrock - il trailer

 



"Questa è l'occasione di dare vita a un cambiamento reale, che getti le basi per una parità tra tutti, a prescindere dall'identità di genere, dal colore della pelle o dall'orientamento sessuale". Parola di Brian Cranston a proposito dei movimenti Time's Up e Black Lives Matter (il Venerdì, 18 settembre 2020).

Ti aspetteresti che, tra le varie "differenze" da difendere, l'attore nomini anche l'appartenenza di specie, visto il suo più recente ruolo nel film "L'unico e Insuperabile Ivan": infatti, recita nei panni di Mack, proprietario di un piccolo circo che si trova all'interno di un centro commerciale (storia vera) e che tra i suoi animali accudisce il gorilla Ivan e la elefantina Ruby. "Mack ha creato il circo per poter tenere al sicuro Ivan" - dice Cranston - "che ha allevato come un figlio, ma è consapevole anche di averne limitato la libertà" (come minimo...). "Anche questa storia pone un interrogativo: è giusto tenere gli animali in cattività?".

giovedì 24 settembre 2020

Tanti libri letti. Si comincia con Sara Turetta: I miei cani, la mia vita

 


Quanti film hai visto, che narrano la storia avvincente e coraggiosa di qualcuno che a un certo punto della sua esistenza si imbatte in una tragedia che non conosceva,  è folgorato da una 'vocazione' e su questa trasforma e sconvolge tutta la sua vita? E cambia la situazione? E trasforma la tragedia in speranza? E questo qualcuno è una persona vera?

Non le conti più. Per questo, sei pronto a scommettere che prima o poi qualcuno un film su Sara Turetta lo farà.


Giornata per la fine dello specismo, Firenze 26 settembre 2020

 


La terza giornata per la fine dello specismo, si tiene anche questo anno a Firenze, Piazza della Repubblica, dalle ore 14.30 alle ore 18.30.


martedì 22 settembre 2020

Sciopero della fame per M49 e gli altri orsi prigionieri in Trentino

 



Questa volta, hai davvero poco da dire, se non appoggiare in tutto e per tutto questa iniziativa, che è in realtà una coraggiosa forma di lotta - con una lunga tradizione storica, per di più.

Gli orsi - M49, M57, DJ3, JJ4 e altri - sono prigionieri nelle prigioni anguste del Castellar - e ci sarà un giorno qualcuno che scriverà un "Le mie prigioni" ursine su questo luogo.

 Due attiviste antispeciste animaliste, perciò, hanno deciso di intraprendere lo sciopero della fame, iniziato dalla mezzanotte di lunedì 21 settembre.


Qui di seguito, le loro parole, nel primo comunicato, che riporti parola per parola, di Barbara e Stefania (nomi di battaglia).


domenica 20 settembre 2020

Antispecismo al Museo Faraggiana di Novara: finalmente!

 



Quelle che vedete sono le tre sculture che l'artista novarese Davide Arisi ha installato nel giardino all'entrata del Museo Naturalistico del Palazzo Faraggiana a Novara: sono un cane, un gatto e un coniglio, fatti principalmente di fili metallici e di filo spinato. Le ha scelte Valentina Ferrario, studiosa ai Beni Culturali - insieme all'artista: ciascuna rappresenta il 'pet' da compagnia che è al centro delle tre Associazioni protezioniste che si sono presentate nella giornata. Si tratta di ANAG, Mondo Carota e Il Giardino di Quark

 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...