giovedì 2 gennaio 2014

Rassegna stampa sul "Caso Caterina S" (2° parte)

Fonte: http://alternativesperimentazioneanimale.wordpress.com/page/8/


Proseguiamo con la rassegna stampa Devo dire che pian piano, mentre la sto compilando, mi rendo conto di quanto sia ora difficile l'attività degli antispecisti-animalisti. Il loro - il nostro - messaggio, è quello di provare a cominciare a pensare un futuro diverso, una realtà alternativa, che possiamo cominciare a immaginare, volere e costruitr qui e ora - una realtà dove si guardi a tutti gli altri animali con curiosità e rispetto, con la consapevolezza gentile ed equa che noi come loro, viviamo su questo pianeta come di passaggio, non ne siamo i padroni. Si tratta di un messaggio troppo difficile, troppo sfumato? Oppure?
Il 30 dicembre, comincia a levarsi qualche voce che prova ad uscire dal coro assordante dei media e dei politici, tutti a difesa della 'lesa umanità'. Giovanna Bordiga, scrive un suo personale appello, con video, sulla falsariga di quello della Simonsen. Giovanna scrive: "Mi chiamo Giovanna, sono spastica da itterizia subito da dopo la nascita, vivo in casa con un cane, tre gatti e cinque conigli, sono i miei compagni di vita. Ho partecipato a tutte le manifestazioni contro Green Hill anche quando la mia salute me lo rendeva difficile. Aver visto quei cani uscire da quell'inferno e aver poi visto quel posto vuoto è stata una delle più belle gioie della mia vita". E ancora: "I ricercatori "vanno in televisione a dire che usano gli animali per curare noi malati, io credo che la vera ricerca dovrebbe pensare a noi malati senza sacrificare nessun animale, e in ogni caso credo che nessun animale debba morire per curare me. Signori vivisettori, ogni volta che dite di stare sacrificando gli animali per noi malati, non fatelo più nel mio nome".
Margherita D'Amico, intanto, riporta la notizia che gli aggressori verbali di Caterina Simonsen, non sono degli animalisti veri, ma - come si dice in gergio - sono dei fake . La fonte della notizia è il sito degli Animalisti Italiani. Ha la forma di una lettera del presidente della associazione, Walter Caporale, che alla fine esprime pure l'auspicio di poter incontrare, un giorno, Caterina, se lei lo vorrà...

Su Facebook, c'è la pagina di Vegan Warrior. I suoi intenti sono chiaramente iconoclasti. Numerosissimi gli screenshot 'ispirati' al 'caso Caterina. Ne segnaliamo due: questo, dove si riportano tutti gli auguri di morte ricevuti sul social forum dagli animalisti; e questo, con tanto di link su La Stampa.

Intervallo: una breve lettura a mo' di promemoria, a proposito di come nasce un farmaco. 

Ancora su Facebook, sulla pagina dell'ENPA, è possibile ritrovare una intervista a Susanna Penco, ricercatrice presso il dipartimento di Medicina sperimentale dell'Università di Genova, malata di sclerosi multipla da vent'anni e saldamente convinta "che sia proprio la sperimentazione animale ad allontanare le soluzioni e quindi la guarigione per i malati". Il futuro, afferma, è "la medicina personalizzata, che sfrutta le differenze genetiche interindividuali per capire il funzionamento delle malattie umane".

Altro contributo, altro approccio. Il sito delle Fallacie Logiche (ovvero, ben 263 approcci disonesti alla retorica), descrive la "strumentalizzazione dei malati".  Gli "animalari" (come vengono spesso chiamati dai pro s.a.), vengono tacciati di incoerenza, perché si curano con le medicine testate sugli animali.  Ma: "ogni farmaco messo in commercio deve essere necessariamente testato, per legge, anche sugli umani, in quanto questa è l’unica garanzia sia per la loro efficacia sia per la loro non nocività. Secondo molti studi soggetti a revisione paritaria (a disposizione per i testi), variamente contestati da altri (onesto sarebbe perlomeno dire che la questione sia controversa) , il modello animale è decisamente inaffidabile, per le intrinseche diversita tra specie, problemi di stabulazione e molti altri ancora. Quindi, per la precisione e l’onestà intellettuale la dicitura dovrebbe essere “testati sugli animali e sugli animali umani”.
Al giorno d'oggi, il diritto di "avere a disposizione  farmaci non testati sugli animali [...] è oggi  impossibile, in quanto essa è obbligatoria.  Quella che viene dunque definita “INCOERENZA”è in realtà una scelta obbligata, se non si vuole morire, e una VIOLENZA  in quanto viene impedita la possibilità, pena il martirio, di poter ricorrere a farmaci testati in altro modo (molti passi avanti si stanno facendo anche con la sperimentazione in vitro, secondo diversi studiosi piu affidabile).

Per essere definiti incoerenti dovrebbe sussistere la possibilità di poter SCEGLIERE senza rinunciare alla propria vita o salute, laddove si da per scontato che il modello animale sia l’unica via percorribile, e scontato non è. Non è scontato. La scelta non è data. Il messaggio costruisce quindi su di un INGANNO". Sui media meanstream è stato fatto passare il messaggio che la scienza abbia un parere unanime sulla vivisezione. Così non è: non sono solo gli animalisti a sollevare obiezioni. Le Fallacie, lo definiscono un "esempio di menzogna per omissione e soprattutto di Ad Misericordiam". (2-continua)
un articolo pubblicato il 31 marzo 2007 dal quotidiano inglese "The Guardian". Dalla voce di un ex-vivisettore, tutto l'orrore di questa pratica, e il perche' continua a esistere e a essere insegnata nelle universita' come fosse cosa dovuta e normale. - See more at: http://progressoeticovegano.com/content/ero-un-vivisezionista#sthash.qhmva3T2.dpuf
un articolo pubblicato il 31 marzo 2007 dal quotidiano inglese "The Guardian". Dalla voce di un ex-vivisettore, tutto l'orrore di questa pratica, e il perche' continua a esistere e a essere insegnata nelle universita' come fosse cosa dovuta e normale. - See more at: http://progressoeticovegano.com/content/ero-un-vivisezionista#sthash.qhmva3T2.dpuf
un articolo pubblicato il 31 marzo 2007 dal quotidiano inglese "The Guardian". Dalla voce di un ex-vivisettore, tutto l'orrore di questa pratica, e il perche' continua a esistere e a essere insegnata nelle universita' come fosse cosa dovuta e normale. - See more at: http://progressoeticovegano.com/content/ero-un-vivisezionista#sthash.qhmva3T2.dpuf


Nessun commento:

Posta un commento

TUTTI POSSONO COMMENTARE, ANCHE IN FORMA ANONIMA!

SE sei interessat* a seguire La Confidenza Lenta, prova a cercare l'elenco dei lettori fissi e a cliccare sul tasto azzurro 'segui' Dovrebbe permetterti di iscriverti, se ti fa piacere.

In alternativa, puoi lasciare un commento allo stesso post, quando viene condiviso sulla pagina Facebook della Confidenza, e segnalare se vuoi rivederlo ri-postato qui