martedì 15 novembre 2016

La storia di Pippo e della sua Lina - 4 di 4 FINE








2 commenti:

  1. Sai che mi fai piangere Giovanni, sai che non reggo le storie tristi anche se poi sono positive sugli animali sai che rifiuto i cartoni animati o le pellicole dove ci sono...eh si io sono fatta così...
    Pensa che la mia ultima cagnotta non accetta nessun cane. Ne avevo un altro quando è mancato il mio vecchio, bellissimo regalatomi da amici, ma dopo sforzi con comportamentalista si ammazzavano e dopo sforzi inumani ha trovato un altro padrone e ci piango ancora ora...
    Ti stringo forte dolce amico mio!

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    Risposte
    1. Ciao Nella :) Ma no! Questa non è una storia per piangere, è una storia per sentirsi felici, per sapere che esistono persone vere come Lina, che ha disegnato e raccontsto la storia che lei stessa ha vissuto. Gli esseri umnani - diciamo quelli autentici - sono quest, i capaci di empatia e cura e compassione. Gli altri, beh ...

      La tua ultima cagnotta sarà molto attaccata a te, e sarà magari sensibile e insicura, non se la sentirà di divieerti con altri. Pensa questo. E pensa che è stata una bella cosa che ha saputo dirtelo, e ancor più bello che tu l'abbia ascoltata e che sia riuscita a fare la cosa più giusta e adatta sia per lei, che per te, che per l'altro cane... :)

      PS (gli amici, non dovrebbero MAI MAI MAI regalare vite vive a chicchessia... son cose intime, richiedono i loro tempi, che solo chi le vive, può sapere e decidere; questi regali rischiano di diventare storie drammatiche). NON PIANGERE PIU', dolce Nella. Ti stringo fortissimo!

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