mercoledì 20 agosto 2014

Per Daniza, Presidio davanti al Ministero dell'Ambiente

Fonte: GardaPost.it

Titolo senza fronzoli.

Venerdì 22 agosto si terrà una manifestazione stabile davanti al Ministero dell'Ambiente (ovviamente a Roma) dalle ore 11,00 alle ore 15,00 per chiedere la revoca della decisione di catturare Daniza. 

Il presidio si svolgerà sotto forma di protesta pacifica ed è stato regolarmente autorizzato dalla questura

Date una mano a diffondere e condividere l'evento sui vari social.

C'è un evento su Facebook, QUI

Per aiutare Daniza a resistere

PS
Il GardaPost riporta in questo articolo i consigli del Corpo Forestale dello Stato: cosa è meglio fare quando si ha la "fortuna dell'avvistamento" di uno o più orsi. Sono consigli condivisibili, al limite mi fanno venire in mente quei consigli di 'buona educazione' che si dovrebbero seguire quando si entra in casa altrui o quando ci si trova in un posto di cui nulla si conosce. E niente potrebbe essere più  vicino a questa situazione del fatto di entrare in un bosco, in una foresta, che è la casa naturale di altri 'altranimali': siamo noi gli ospiti (anche troppo indesiderati), accolti più o meno forzatamente. Troppo spesso ineducati, o maleducati, quando non prepotenti invasori. 
Quando poi capita che i padroni di casa protestino per la nostra invasione, si ritrovano nella aberrante situazione di avere torto anche quando hanno tutta la ragione dalla loro parte. Ma è tipico dei prepotenti... accusare di prepotenza chi invece sta soltanto affermando le proprie richieste.
La resistenza animale, quindi, ben lungi dall'essere una incomprensibile gestualità 'ferina' o 'bestiale', è in realtà una azione che punta a far valere la propria libertà, la propria incolumità, la propria sicurezza. 
Può essere un inizio di apertura di rapporto reciproco, di ricerca di terreni comuni? Sì, ma solo se gli umani smetteranno di essere convinti che tutto gli appartiene senza discussioni. Tutto: l'aria, l'acqua e le singole vite degli altri abitanti di questi luoghi.
(Il motto del prepotente egoista è: "quel che è mio è mio, quel che tuo è mio").
Io credo che si siano accorti delle possibilità di dialogo, tutti quelli che hanno protestato e che hanno escogitato l'azione del presidio, per porsi come tramite tra le richieste dell'orsa mamma e dei suoi figli e i comportamenti irriflessivi e punitivi sempre in procinto di venire scelti come prima e quindi purtroppo unica azione da intraprendere contro l'animale 'feroce' che ha 'aggredito'.

PPS 
L'orso ha popolato sempre l'immaginario umano.
Naturalmente, spesso la fantasia umana lo ha ricoperto di simboli e paure troppo-umane, che lo hanno nascosto, facendolo sparire sotto strati di simboli (che non hanno impedito di 'esorcizzarlo' catturandolo e rendendolo zimbello ridicolo e sofferente nei circhi, ad esempio).
Mi vengono in mente però, almeno due modi di raccontare gli orsi, che - pur con mille ipoteche - tolgono qualche strato e ci lasciano intravvedere un orso più 'vero'.
Sono un film e un fumetto di Jiro Taniguchi. (Il link del fumetto rimanda a un forum, con moltebelle illustrazioni).  Ci tornerò...

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