lunedì 17 febbraio 2014

Il film di Mr.Bruce

Fonte: http://www.mymovies.it/film/2013/springsteenandi/poster/


Ciascun concerto è unico, la sera di domani non conta: conta solo questa sera; e per ciascuno che è presente in questa sera, sarà una serata speciale da ricordare, sarà un concerto moltplicato per decinemila persone, tutte quelle presenti, che torneranno a casa con l'impressione che il boss e la sua band abbiano suonato soltanto per lui. Questo è quanto si porta a casa - ogni volta - ciascun fan di Springsteen: e qualcosa di simile è quanto mi sono portato a casa io, all'uscita dal cinema, a vedere questo documentario con lo spirito del concerto - un concerto in miniatura, dove i protagonisti non sono più solo i musicisti sul palco, ma le donne e gli uomini tra il pubblico, coi quali da sempre Bruce ha un rapporto speciale, ricco di sfumature e naturalmente evolutosi e trasformatosi nei decenni, ma sempre basato su forte spirito di fratellanza e sincerità e passione e redenzione. Il regista è Ballie Walsh che, insieme al produttore Ridley Scott, ha immaginato un'opera creata coi video personali dei fan, che davanti alla propria videocamera, e con creatività, umorismo ed emozione, raccontano l'episodio cruciale che li ha portati a incontrare, conoscere e amare Bruce e le sue canzoni, e come hanno cambiato o influenzato le loro vite - sempre, a quanto pare, nella direzione di uno slancio vitale, o coraggioso, o generoso - sia pure nelle piccole cose, dalle quali, è noto, le grandi cose crescono. Il materiale è stato raccolto on line, sul sito dedicato al documentario, e quindi rieditato e rimontato per dargli qualità filimica e narrativa. Il tutto, sul finire del 2012. Il film esce quindi a tempo di record, il ricordo delle ultime date italiane è ancora fresco e c'è da scommetterci che molti tra quelli che sono andati ai live, non si sono lasciati scappare l'occasione di rivivere qualcosa di simile a quelle emozioni. Il documentario stesso sembra un concerto: con la intro che avvisa che dopo i credits finali ci sarà mezz'ora di riprese di VERO concerto (a Londra, dove è salito sul palco anche un lunare Sir Paul McCartney); ogni racconto è come una folk song, carica di pathos, si ride e ci si può anche commuovere, perché l'effetto-Springsteen è proprio questo, di far sì che ciascuno si lasci trascinare dai propri sentimenti più profondi e sinceri, per esserne consapevole e rafforzato, quasi; ci sono anche filmati di inedite performance lungo più di 40 anni di concerti (!): illuminante il composit che sulle note di BORN TO RUN ci fa percorrere tutta la vita on stage del Boss e dei suoi compagni di musica: dalla rabbia magra della gioventù, passando per la solidità rock degli adulti, per arrivare agli abbracci emotivi e alle lunghe session in stile gospel del presente - un presente entusiasmante. Si vedono - negli anni - crescere e invecchiare (e anche morire, come si sa) musicisti e anche fan, che raccontano i cambiamenti della loro vita. Vien da pensare, che quella del Boss è una famiglia allargatissima e generosa, dove i figli e gli amici trovano sempre accoglienza e occasione di partecipare (come accade ai figli di Clemons e Federici), e dove un po' figli, o compagni, sono anche i blue collar e gli street men (e woman), che si raccontano a Bruce e a noi, che così possiamo raccontarci a noi stessi, col regalo di fratellanza che il Boss ci dà, con generosità e semplicità, quasi per caso, e prima che le luci si spengano, sul palco e in sala; per ritornare a casa, forse, un po' più felici di quando si era entrati -al cinema, o al concerto. 

Recensione uscita su MyMovies, martedì 23 luglio 2013

SCHEDA FILM
Springsteen and I
USA - 2013
regia di Baillie Walsh
Documentario - colore - durata 124 min. 

Nessun commento:

Posta un commento

TUTTI POSSONO COMMENTARE, ANCHE IN FORMA ANONIMA!

SE sei interessat* a seguire La Confidenza Lenta, prova a cercare l'elenco dei lettori fissi e a cliccare sul tasto azzurro 'segui' Dovrebbe permetterti di iscriverti, se ti fa piacere.

In alternativa, puoi lasciare un commento allo stesso post, quando viene condiviso sulla pagina Facebook della Confidenza, e segnalare se vuoi rivederlo ri-postato qui